.

martedì 22 novembre 2011

Barack Obama : Yes We Can ..but We Don't ..4 anni di nulla


Mi é venuto in mente di scrivere questo post , dopo che per l’ennesima volta è comparso il faccione di Obama alla tele.
Il presidente degli U.S.A. , che qualcuno al momento della sua elezione aveva etichettata come bello, giovane e abbronzato , mi ha attirato oggi fortemente l’attenzione.
Mr. Obama , si presentó nella scena politica mondiale e non come la novitá del secolo , l’uomo nuovo , il salvatore della patria di Zio Sam e del Mondo intero, l’uomo della speranza , l’uomo che ci avrebbe ridato fiducia, pace e serenitá.
Il suo slogan YES WE CAN , venne considerato non solo uno slogan politico usato dai Democratici per sensibilizzare i lungimiranti elettori americani verso la candidatura del nuovo leader, ma divenne uno slogan di fiducia nel futuro , uno slogan che ripeto , anzi lo marco ancor di piú DAVA SPERANZA per il FUTURO.
Dopo gli anni di Bush scanditi da guerre in Iraq e Afghanistan , attentati terroristici suicidi , crisi economiche , crisi immobiliari, crisi bancarie , che portarono il mondo ad un punto di non ritorno , il popolo americano (lungimirante) aveva capito che bisognava dare una scossa , un cambiamento, basta con guerre e crisi , il popolo americano(lungimirante) voleva pace e benessere per le proprie famiglie.
Ed ecco che si presenta questo signore delle Hawai , afroamericano, sposato con figli, nessuna pecca sul curriculum, con atteggiamento da Bill Crosby nei Robinson , sempre sorridente , sempre disposto al dialogo , ad aiutare non solo i propri connazionali ma il mondo intero.
Grazie al suo YES WE CAN , vince le elezioni alla stragrande , anzi non proprio , perché a una gran parte degli americani la politica di Bush non era poi cosí tanto dispiaciuta…….americani !!
La sua campagna politica si era basata , su di una nuova America , una nuova America che doveva ricrescere e tornare ai suoi valori ma anche pronta ai cambiamenti;
mr.Obama si presentó con una campagna politica forte , determinata a sradicare alcuni concetti dell’ideoligia politica tipica americana di quel mometo:
- via le truppe dall’Iraq e dall’Afghanista
- regolarizzazione della vendita di armi negli Stati Uniti
- Programma Sanitario nazionale gratuito per tutti i cittadini Statunitensi (ogni americano deve pagarsi un’assicurazione privata per potersi pagare le spese mediche , non tutti se la possono permettere )
- Regolamentare l’attivitá finanziaria con il fine di evitare speculazioni .
- Chiusura del carcere di Guantanamo a Cuba
- Aiuto alla famiglie colpite dalla crisi immobiliare
Per questo programma soltanto per presentare questo programma il neo presidente degli Stati Uniti d’America , ricevete persino il Nobel per la Pace.
Pensate a quante persone sacrificano la vita per la pace dei popoli e del mondo , prendo come esempio Gino Strada di Emergency , scusate ma credo che meritino molta piú considerazione rispetto ad Obama.
Quindi dopo pochi mesi anche il premio Nobel per la Pace…mica roba da poco non si tratta di un Telegatto.
Ebbene , il grande Obama , il salvatore del mondo , colui che ci avrebbe dovuto guidare alla salvezza , al suo scadere del mandato , alla fine che ha fatto?
Del suo programma innovatore e per i soliti acuti americano considerato socialista , che in America dare ad un programma politico del socialista è qualcosa che va contro la grande cultura della grande nazione americana……….americani.
Di tutto quello che mr.Obama aveva proposto nella sua campagna elettorale nulla è stato fatto, le truppe americane sono ancora in Iraq e Afghanista , continuando a morire inutilmente per i benifici delle compagnie petrolifere americane.
Per avere un assistenza sanitaria gli americani devono ancora potersi permettere di pagare un assicurazione che copra le spese, guantanamo è ancora la , la disoccupazione pure, l’America è in recessione e il suo status di AAA giá non esiste piú.
La nazione a stelle e strisce è sempre piú in mano di banca e speculatori di borsa , il debito USA è cresciuto a dismisura ed è il piú alto al mondo e continua a crescere , la nazione è oramai in mano ai cinesi , che dettano oramai la politica america e se questi decidono di fare tanto i ribelli , la Cina non ha piú bisogno di minacciarli con una guerra ma semplicemente minacciandoli di chiudere i rubinetti di acquisto di titoli di stato americani.
In parole povere e semplici , il signor Obama non ha fatto un cazzo! Un bell’emerito cazzo.
Tutto il mondo sognava con lui e con la sua bella famigliola in stile I Robisnon , ma oltre a dispensare consigli per una vita piú attivita nell’esercizio fisico e salutista , altro non ha fatto.
Per di piú , il giovanotto ha anche la bella faccia di accusare alcuni paesi europei come Grecia e Italia del momento di crisi mondiale.
Prego il signor Obama di verificare alle voci : Lehmann Brothers , Goldman Sachs , City Bank , istituti bancari di casa sua , del perché si è giunti a questa crisi.
Comunque , il nostro EROE sta giungendo alla fine del suo mandato, il primo presidente nero della storia degli Stati Uniti è stato eletto…..verrá ricordato unicamente per questo e nient’altro.
Grazie america e grazie cittadini americani ancora una volta vi siete fatti fregare come nessun altro , dopo Regan , Bush senior , Bush junior , adesso Obama …. Quale sará la prossima marionetta???
(tutta colpa dei repubblicani che gli anni messo i bastoni tra le ruote ………. Ma ritorna da dove sei venuto…e non lo dico in forma razzista)

3 commenti:

  1. Obama è la dimostrazione (triste) che i politici, di qualsiasi stato, formano un unico amalgamarsi di ipocrisia e false promesse, e puntano unicamente in primis ai loro interessi e a quelli di chi sta loro accanto, e a pagare alla fine sono sempre i soliti. Ma non voglio dilungarmi oltre a parlare di questi politicanti!
    Ti saluto tornerò a leggerti presto. Ciao! -Nora*-

    RispondiElimina
  2. Grazie Nora ,
    condivido il tuo pensiero , ma quello di Obama é un caso che proprio non riesco a digerire a questo qui gli hanno dato persino l'Oscar , e casulitá proprio in quei giorni mi trovavo a Oslo e nella sede del Nobel per la Pace si celebrava la vittoria di Obama ...ma nella sala vi erano solo foto di martin Luther King, ...non capivo perché dare il nobel a Obama e allestire la sala e il museo con le foto di Martin Luther King ... solo per una questione di pelle??

    RispondiElimina
  3. Un Nobel per la pace, quando migliaia di uomini sono nel mondo a fare la guerra, anche se la chiamano "missione di pace", si capisco il tuo diniego nei sui confronti. Forse hanno esposto le foto di Martin Luther King per il suo discorso, il peso della sua persona, spero per questi e quegli altri motivi, e non per il solo, mero, colore della pelle, che a parer mio, alle soglie del 2012 dovrebbe essere un argomento senza taboo e pregiudizi.

    RispondiElimina