Non é facile poter scrivere , ogni parola , ogni lettera, ogni punto , ogni virgolo oggi é tutto superfluo, forse stare in silenzio sarebbe la cosa piú giusta da fare, ma non ci riesco.
Hanno colpito anche Barcelona , forse sarebbe meglio dire : anche Barcelona é stata colpita .
E i suoi abitatanti risvegliati d'improvviso da quel senso di tranquillitá , divertimento e spensieratezza che ogni giorno questa cittá regala.
Da Ieri 17.08.2017 ci sentiamo come se fossimo stati derubati in casa , stuprati, ci sentivamo parte di un altro mondo , lontani da Parigi , Berlino, Londra e dalle altre cittá colpite da atti terroristici.
Peró da ieri non é piú cosí .
Anche sé , sotto sotto , ognuno di noi , nel suo profondo , chi piú e chi meno , si sentiva che primo o poi , anche qui a Barcelona , prima o poi ció sarebbe successo .
Nessuno ne parlava , nessuno lo affermava , ma ognunoi di noi sentiva che prima o poi sarebbero venuti a farci del male.
E lo hanno fatto.
Lo hanno fatto in uno dei simboli piú noti della cittá ne Las Ramblas, ma poteva succedere in qualsiasi altro punto della cittá , durante la fiesta Mayor de Gracia, durante la festa di San Juan , al Puerto Olimpico il sabato notte , all’uscita del Camp Nou dopo una partita del Barça, Barcelona poteva essere ferita in qualsiasi parte.
In questi casi é inutile parlare di chi possa essere la colpa o del perché é sucesso o di come si sarebbe potuto evitare , perché son discorsi inutili.
Il giorno dopo é duro , ti senti quasi come di vivere in un altra cittá , non ti sembra piú la stessa , la guardi in maniera diversa da come eri abituato a guardarla e a viverla , non vuoi , cerchi di convincerti che nulla é cambiato , ma in realtá sai che qualcosa é cambiato.
Ma Barcelona é una cittá che ha un anima particolare , che solamente chi ci vive puó capirla e percepirla , l'anima di una cittá multiétnica ma lo spirito é quello di un piccolo paesino.
Ha un anima che viene alimentata direttamente dai suoi cittadini da chi la vive ogni giorno , giorno per giorno.
Dai Jordi, Xavi catalani che tutta la notte hanno portato viveri ed acqua a chi per ore si é trovato bloccato nel traffico in uscita dalla cittá per ritornare a casa a causa dell'operazione jaula, scattata dopo l'attentato.
Dei Jalal , Madhu , tassisti indiani che hanno portato gratis a casa tutte le persone che hanno avuto bisogno .
Dei Kami , Inesh , negozianti pakistani che hanno accolto dentro i loro negozi i passanti in cerca di aiuto.
Dei Paco, Jose baristi andaluzi che hanno portato acqua a chi ne avesse bisogno.
Dai Marco e Gianni , italiani che si sono offerti cosí come i Stefane , Marie francesi , come interpreti per aiutare le famiglie delle vittime o dei feriti.
Barcelona é un mosaico , come un mosaico di Gaudi, un insieme di colori e razze , che presi singolarmente sono solo singoli pezzi di pietra , ma uniti riescono a formare un opera d’arte única al mondo.
Chiunque cerchi di rompere quel mosaico dovrebbere rompere ogni minimo tassello , possono provarci , probabilmente ci proveranno, ma questo mosaico e talmente grande e sempre in continua creascita che per quanto ci tentino non riusciranno mai a distruggerlo.
I parchi continueranno a riempirsi di bambini che giocano, le terrazze ad ospitare i suoi clienti, la gente festeggiare la festa mayor del proprio barrio, perché Barcelona é Barcelona , non é una cittá é basta , é uno stile di vita , un modo di vivere , un modo di pensare.
TOTS SOM BARCELONA
Pensieri quotiani su questa mia vita , racconti di viaggi , impressioni. Come i capitani delle navi che durante i loro lunghi tragitti tenevano il proprio diario di bordo appuntando tutto ció che avveniva durante la lunga traversia per mare , allo stesso modo racconto la mia vita come se fosse un lungo viaggio , dove poter ricordare avvenimenti e senzazioni provate , in giorni di burrasca o in giorni di calma piatta ..raccontata nel mio modo di vedere la vita .
venerdì 18 agosto 2017
BARCELONA FERITA - TOTS SOM BARCELONA
Non é facile poter scrivere , ogni parola , ogni lettera, ogni punto , ogni virgolo oggi é tutto superfluo, forse stare in silenzio sarebbe la cosa piú giusta da fare, ma non ci riesco.
Hanno colpito anche Barcelona , forse sarebbe meglio dire : anche Barcelona é stata colpita .
E i suoi abitatanti risvegliati d'improvviso da quel senso di tranquillitá , divertimento e spensieratezza che ogni giorno questa cittá regala.
Da Ieri 17.08.2017 ci sentiamo come se fossimo stati derubati in casa , stuprati, ci sentivamo parte di un altro mondo , lontani da Parigi , Berlino, Londra e dalle altre cittá colpite da atti terroristici.
Peró da ieri non é piú cosí .
Anche sé , sotto sotto , ognuno di noi , nel suo profondo , chi piú e chi meno , si sentiva che primo o poi , anche qui a Barcelona , prima o poi ció sarebbe successo .
Nessuno ne parlava , nessuno lo affermava , ma ognunoi di noi sentiva che prima o poi sarebbero venuti a farci del male.
E lo hanno fatto.
Lo hanno fatto in uno dei simboli piú noti della cittá ne Las Ramblas, ma poteva succedere in qualsiasi altro punto della cittá , durante la fiesta Mayor de Gracia, durante la festa di San Juan , al Puerto Olimpico il sabato notte , all’uscita del Camp Nou dopo una partita del Barça, Barcelona poteva essere ferita in qualsiasi parte.
In questi casi é inutile parlare di chi possa essere la colpa o del perché é sucesso o di come si sarebbe potuto evitare , perché son discorsi inutili.
Il giorno dopo é duro , ti senti quasi come di vivere in un altra cittá , non ti sembra piú la stessa , la guardi in maniera diversa da come eri abituato a guardarla e a viverla , non vuoi , cerchi di convincerti che nulla é cambiato , ma in realtá sai che qualcosa é cambiato.
Ma Barcelona é una cittá che ha un anima particolare , che solamente chi ci vive puó capirla e percepirla , l'anima di una cittá multiétnica ma lo spirito é quello di un piccolo paesino.
Ha un anima che viene alimentata direttamente dai suoi cittadini da chi la vive ogni giorno , giorno per giorno.
Dai Jordi, Xavi catalani che tutta la notte hanno portato viveri ed acqua a chi per ore si é trovato bloccato nel traffico in uscita dalla cittá per ritornare a casa a causa dell'operazione jaula, scattata dopo l'attentato.
Dei Jalal , Madhu , tassisti indiani che hanno portato gratis a casa tutte le persone che hanno avuto bisogno .
Dei Kami , Inesh , negozianti pakistani che hanno accolto dentro i loro negozi i passanti in cerca di aiuto.
Dei Paco, Jose baristi andaluzi che hanno portato acqua a chi ne avesse bisogno.
Dai Marco e Gianni , italiani che si sono offerti cosí come i Stefane , Marie francesi , come interpreti per aiutare le famiglie delle vittime o dei feriti.
Barcelona é un mosaico , come un mosaico di Gaudi, un insieme di colori e razze , che presi singolarmente sono solo singoli pezzi di pietra , ma uniti riescono a formare un opera d’arte única al mondo.
Chiunque cerchi di rompere quel mosaico dovrebbere rompere ogni minimo tassello , possono provarci , probabilmente ci proveranno, ma questo mosaico e talmente grande e sempre in continua creascita che per quanto ci tentino non riusciranno mai a distruggerlo.
I parchi continueranno a riempirsi di bambini che giocano, le terrazze ad ospitare i suoi clienti, la gente festeggiare la festa mayor del proprio barrio, perché Barcelona é Barcelona , non é una cittá é basta , é uno stile di vita , un modo di vivere , un modo di pensare.
TOTS SOM BARCELONA
lunedì 28 settembre 2015
Come Rendere Felice una Donna
Con gli anni e dopo tanti soldi spesi , ho capito che esiste un modo molto piú economico ed efficace per far felice una donna che un mazzo di fiori o una cena romantica..basta semplicemente chiedergli...: Scusa Tesoro ma sei dimagrita?
Naturalmente cercando di essere i piu seri e credibili possibili.
lunedì 27 aprile 2015
Tony D'Angelo - The last rock'n roll man
.
Chi era Tony D'Angelo?? Vi domanderete?
Una rockstar , vi rispondo
Ma non immaginatevi una di quelle rockstar che riempiono stadi e che dopo il concerto vanno via in limousine verso l'hotel o verso il proprio jet privato, niente di tutto questo.
Allora chi é questa rockstar ? Chi era questo Tony D'Angelo ? Cosa Cantava ? Dove ha cantato? Che canzoni ha cantato? Quanti dischi ha venduti?Lui era semplicemente uno degli ultimi veri rock'n roll man .
Di quelli che hanno vissuto ogni istante della propria vita con il rock and roll in testa, uno di quelli che la sua vita era il rock 'n roll e il rock'n roll la sua vita.
Ciao Grande Tony ,
(video Joe Perrino - Giovanotello , con il grande Tony D'Angelo)
lunedì 28 luglio 2014
Il Turista Di Primo Pelo - turista fai da te ???
Pensavo si trattase di una razza oramai
estinta e invece mi son dovuto ricredere, il “turista di primo
pelo” invece no! continua a persistere , si é evoluto negli anni ,
si é adattato ai cambi, ma é sempre li!!!
Rimane in letargo per circa 11 mesi
l'anno , per poi comparire in aereoporto tra il 20 di Luglio e il 20
di Agosto.
Il turista di primo pelo lo potete
incontrare solamente in questo determinato periodo dell'anno in un
aereoporto davanti al suo gate d'imbarco , in attesa del volo che lo
porterá in una delle classiche localitá turistice come Barcelona ,
Ibizia, Lloret de Mar e per quelli piú intrepidi Parigi o Londra,
per quella sua settimana di vacanza tanto attesa e preparata.
L'apertura del gate é alle 17 , ma il
Turista di primo pelo , alle 12.00 é giá li , stoico , a guardia
della porta , come una guardia reale non si smuove neanche per far
pipí e poco importa se nel suo biglietto Ryanair , ora, é indicato
a chiare lettere che gli é stato assegnato il posto 14C , e che
quindi non ha piú bisogno di mettersi in fila 6 ore prima con la
convinzione di potersi accapparrare i posti migliori , lui per
principio , non appena entra in aereoporto prende subito posizione ,
li !! davanti al gate!!E nella sua battaglia coinvolgerá anche
moglie e figli , che seguendo il suo esempio , eroicamente si mettono
a difesa della porta d'imbarco ;
Il TDPP é riconoscibile da alcune
caratteristiche che ne fanno un esemplare unico e ben riconoscibile
a prima vista.
Non appena presa posizione davanti al
gate , lo vedrete dirigersi piú volte al tester delle valige ,
controllando piú volte che ogni valigia entri perfettamente ,
naturalmente uno del branco rimarrá a guardia della posizione davanti
al gate mentre l'altro componente del branco si occuperá di
controllare a intervalli di 40 minuti che la valigia entri nel tester
, non sia mai che durante l'attesa la valigia si gonfi.
Altra caratteristica é la bustina di
plastica porta documenti ( quelle con i fori ai lati) é uno
strumento indicatore del TDPP , li sono racchiusi i biglietti (sempre
stampati a colori e con qualitá di immagine da far invidia alla
rivista Vogue) ;
la bustina di plastica trasparente
verrá conservata celemente , nel fondo della valigia , in modo da
non far stropicciare i biglietti , neanche fossero dei disegni di Da
Vinci.
la bustina trasparente verrá tolta
dalla valigia , non appena il TDPP mette piede in aereoporto e la
terrá in mano per tutta l'attesa dell'imbarco, controllando di tanto
in tanto i biglietti , non sia mai che la vernice possa consumarsi,
qualcuno usa delle bustine di plastica con annesse manette da legare
ai polsi , per evitare qualsiasi possibilitá di perderla .
Solitamenteil TDPP quando arriverá in
albergo la depositerá nella cassaforte dell'albergo in cui alloggia.
Altre caratteristiche é
l'abbigliamento , i ragazzi solitamente si presentano in bermuda e
con un paio di scarpe sportive comprate 2 giorni prima della partenza
, son cosí nuove che anche la casa produtrice delle scarpe non ha
ancora registrato la loro uscita di fabbrica , ma sono cosí tanto
nuove che durante la vacanza maledirá quel tanto nuovo e i suoi
piedi lo denunceranno al tribunale dell'AIA con l'accusa di tortura
;
Le ragazze invece sono solite
presentarsi con un look da pre disco o da sabato sera , ben truccate
, tacco e quanto di piú scomodo possibile immaginabile si possa
avere nell'armadio lei lo indossa.
Durante il controllo al metal detector
incontrare una ragazza TDPP é come incontrare una Piaggio Ape in
una strada a corsia unica, in salita e piena di curve , proprio il
giorno che sei in ritardo a lavoro .: sei fottuto :
togli gli stivali (devono spiegargli di
togliersi gli stivali) , slacci gli stivali, togli la collanina,
togli l'altra collanina , togli gli orecchini modello ruota
panoramica di Londra, togli il bracciale , togli il secondo
bracciale, togli il terzo bracciale, togli gli occhiali , togli
l'orologgio , togli il giubbino che hai legato in vita , …
terminata la svestizione del santo, condita da continue lamentele per
la troppa fiscalitá del personale di controllo , puó ritirare la
sua borsa fucsia della Segue o della Benetton e raggiungere il
compagno che l'attende con la sua borsa comprata dal cinese sotto
casa , di color nero o blu scuro con le rifiniture argentate e con le
rotelle stile 4X4, visibilmente nervoso per il timore di essere in
ritardo e che qualcuno possa giá aver occupato i primi posti
davanti al gate.
Buonviaggio a tutti
lunedì 4 novembre 2013
SCOTLAND - la perla dell'Europa del Nord
Perché in Scozia capisci quanto la
natura e la storia puó rendere una terra apparentemente inospitale per il clima, una terra fantastica.
Bella, ma con un clima di merda !!! Ma cosa
sarebbe la Scozia senza la sua pioggia quotidiana ? Una terra senza
anima e spirito.
La pioggia in Scozia é un compagno di
viaggio costante , non ti abbandonerá mai , é quell'elemento che ti
fa apprezzare ancor di piú questi luoghi, che ti fa vivere la
meraviglia della tipica giornata scozzese.
Un castello e un prato ha tutt'altra
visione senza una giornata piovosa, la pioggia é parte integrante di
questo paese , all'inizio puó sembrare fastidiosa , ma poi ci
convivi e decidi di giungere fino alle Highland , dove troverai piogge ancor piú intense , che ti faranno apprezzare ancor di piú i paesaggi e capire lo stile di vita di un popolo abituato a convivere con quel clima
umido.
Arrivando a Edimburgo , posso dire che
probabilmente é una delle cittá che subito ti colpisce a primo
impatto , non appena metti piedi , sei colpito dalla bellezza della
cittá , dal fascino di una cittá che ha vissuto la storia , che
continuaa a vivere e che continua a essere imponente e aristocratica.
Una cittá dove senti il fascino della
Scozia , quella fatta di castelli, scittori , leggende .
Edimburgo é una di quelle cittá che
ti catapulta subito nella sua realtá ricca di misteri , storie e
racconti , cosí come la Scozia intera .
Da Edimburgo a Glasgow fino ai piú
sperduti paesini delle Highlands , salendo su verso Lockness ,
capisci perché i romani decisero di non avventurarsi fin lassú e
di lasciare ai scozzesi le loro terre , forse per paura di incontrare
paesaggi di rara belezza o forse perché solamente se sei uno
scozzesse puó riuscire a vivere in quei paesaggi.
Paesaggi dove non hai bisogno di avere
un telefono , o un Ipad , o di qualsiasi altro apparecchio elettronico
ma soltanto dei tuoi occhi e dei tuoi restanti 4 sensi per poter
contemplare paesaggi di rara bellezza.
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