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mercoledì 26 gennaio 2011

Repubblica - Italia Vista da Fuori


Dall'articolo de la Repubblica : Italia vista da fuori


Mi chiamo Nicola ho 34 anni e vivo a Barcelona da piú di 3 anni , decisi di andar via da questa Italia , l’Italia di Berlusconi , che reputo la punta dell’iceberg e di tutta la classe politica in generale che ci governa.
Mi son trasferito nella capitale catalana e quando leggo sul vostro giornale online o nei canali televisivi spagnoli , mi convinco ancor di piú di aver fatto la scelta giusta e piú ancora mi convinco di voler far nascere e far vivere qui i miei figli piuttosto che in un paese dove il proprio primo ministro è visto da una gran parte degli italiani come un figo perché si puó permettere di organizzare orgie con fotomodelle.
Perché quello ancor piú mi inorridisce è leggere e sentire commenti da parte di quelli che si reputano italiani come : “se tu fossi al suo posto non lo faresti?” o “beato lui che se lo puó permettere” , Vogliamo scherzare ? Essere orgogliosi del primo rappresentante di Stato Italiano che infrange la legge?
Ammetto che anche in Spagna , ci sono polemiche riguardante la classe politica , soprattutto per la situazione di crisi economica che grava sulla Spagna , ma mai e poi mai si permetterebbe a Zapatero o a Rajoi(capo dell’opposizione) o a qualsiasi altro ministro di poter decidere le sorti di un paese con la consapevolezza di essere a conoscenza di tutta una serie di conflitti di interessi a suo favore o dei processi ancora in corso o di coinvolgimenti in giri di prostituzione minorile o non che fosse , questo in Spagna è impensabile ;
per il momento nel paese iberico esistono ancora dei politici , con i loro pro e contro , ma non dei pagliacci che fanno le corna , che con la scusa di una battuta divertente screditano omossessuali , donne e persone abbronzate .
Se Zapatero o qualcun altro provasse a fare una sola battuta di quelle che lui considera “umoristiche” nei confronti di una donna , verrebbe aggredito non solo da tutte le ministre e politiche spagnole , perché qui in Spagna le donne fanno politica e lo fanno anche bene , non hanno bisogno di quote rosa o come direbbe il vs premier di fare una “politica orizzontale” per poter arrivare in parlamento , ma verrebbe aggredito dall’intera nazione e buttato a calci nell’oceano.
Parlando con amici spagnoli e non , ogni qualvolta esce fuori l’ennesimo scandalo , ma nei casi della D’Addario , Ruby e Noemi non voglio definirli scandali ma pagliacciate , al pari delle scentte dei film di Alvaro Vitali, perché gli scandali che riguardano il vostro premier sono quelli Mills , Mondatori , Conflitti d’interesse , etc ..sapete cosa mi chiedono ?
Ma scusa ma perché lo votano ?
Che gli si puó rispondere a questa domanda? Allargo le braccia , sospiro senza riuscire a dare una risposta.
Quando racconto tutti gli scandali che in questi ultimi anni hanno riguardato l’Italia e in primo luogo Silvio Berlusconi , tutte le persone non italiane ti guardano come per dire sta parlando dell’Italia? , quel famoso paese invidiato da tutti per la sua arte , per il suo stile , per la classe , per la sua cultura o questo qui ci sta raccontando di un isola sperduta del Pacifico , rimangono stralunati , increduli !
E ogni 2 minuti devo ribadire che non sto parlando ne di Marte ne di Saturno ma dell’Italia , che non sto raccontando una storia di un romanzo criminale ma i fatti reali del nostro primo ministro….e che si tratta di pura realtà!
Ricordo quando circa 13 anni fa feci un esperienza a Londra e ricordo quando ci etichettavano con i soliti : Italiano!! Pizza ! Spaghetti ! Mafia!! Adesso dopo 13 anni mi devo invece sentir eticchettare : Italiano!!! Berlusconi!! ,
L’Italia non è piú il paese della pizza e degli spaghetti ma è Berlusconi e dico la veritá preferivo che mi identificassero come mafioso piuttosto che come Berlusconi .
Scopro poi parlando con i miei familiari in Italia , che ho piú notizie io qui che loro in Italia , perché oramai nelle TV e nei giornali Spagnoli , non aspettano altro che la nuova , scusatemi il termine cazzata di Berlusconi per farsi due risate , la attendono con ansietá come noi italiani aspettavamo con ansia i le 18.00 di domenica per poter vedere i gol della gionata di campionato.
L’Italia ha perso credibilità , ricordo quando dopo l’affermazione sulla politica rosa di Zapatero da parte di Berlusconi , un programma spagnolo chiese ad alcuni politici spagnoli un opinione sulla dichiarazione , ebbene tra le tante critiche ricordo un ministro che con fare schifato dichiaró : Pero Berlusconi no es un mafioso? (peró Berlusconi non è un mafioso?)…come per dire …che cavolo cé da rispondere a una persona del genere?
Tutta Spagna sa che Berlusconi è un poco di buono , da queste parti per gli scandali di Noemi e l’ultimo di Ruby ridono , ridono di noi , ridono di noi perché pensano poveri italiani guarda un poco da chi gli tocca esser governati ma sanno benissimo anche di tutte le manfrine che ha compiuto negli anni , si perché a Barcelona , ma all’estero in generale , si conoscono piú notizie in merito alle vicende e alla vita di Berlusconi che in Italia , perché qui non esistono filtri e tutte le notizie che da voi vengono nascoste dai telegiornali italiani qui no (ricordiamo che siamo nei settantesimi posti per libertá di stampa).
Purtroppo ripeto Berlusconi è la punta di un iceberg è lo specchio dell’Italia , di questa Italia e di una cosa bisogna dargli ragione quando dichiara che lui è al governo leggitimamente perché gli italiani lo hanno votato , ha ragione , ha perfettamente ragione , infatti rappresenta perfettamente gli italiani di adesso .
Voglio precisare che io sono stato uno dei milioni di italiani che nel 1994 hanno votato Berlusconi perché vedevo in lui un cambiamento una forza nuova e d’avanguardia , lo stesso errore che fece mio nonno quando pensó che con Mussolini avrebbe risollevato le sorti dell’Italia , lo stesso identico errore !
Mio nonno vide poi le macerie del dopo guerra , voi non só sempre che i conti che questo governo di bugiardi siano corretti (Grecia Dicktat) e non siano stati in tutti questi anni nascosti , per poi comparire quando i colpevoli saranno giá tranquilli e beati nelle ville alle Antille e gli italiani nuovamente sotto le macerie.
Spero che gli italiani possana alzare la testa e comportarsi come debbano comportarsi da Italiani e non da italiani.
Nicola Cabras

martedì 18 gennaio 2011

In difesa dei Fumatori - Legge Antifumo



Giusto terminati i festeggiamenti per l'arrivo del 2011 , ho dovuto immediatamente far i conti con la nuova realtá dell’anno nuovo .

Neanche il tempo di finire di festeggiare che giá avevo a che fare con le novitá del 2011 e che novitá!!! Dopo anni cade anche l’ultima roccaforte per i fumatori, la Spagna!

Ebbene si anche il paese iberico si inchina alla volontá della Comunitá Eurepea e bandisce il fumo da qualsiasi tipo di locale pubblico.

Zero Fumo , non é permesso fumare neanche nelle salette per fumatori dotate di aspiratori , il divieto é totale , nenche nelle pensiline degli autubus , neanche nel raggio di 50 mt dall’ingresso di una scuola , NULLA zero!

Allora dico io , sono completamente d’accordo che il fumo nuoce gravemente alla salute e che uccide , ma anche quelle grosse auto tanto pubblicizzate in Tv che fanno da 0 a 200 Km in 10 secondi possono uccidere allora perché alle case automobilistiche non le si obbliga a poner una bella scritta sulle fiancate , LA VELOCITÁ DI QUEST’AUTO UCCIDE .

Quindi perché i fumatori come me devono essere emarginati e quelli che hanno questo tipo di auto no?

Capisco benissimo e comprendo tutte le persone non fumatrici che trovandosi in un locale pieno di fumo devono sorbirsi il fumo passivo per causa di altri , io stesso non lo trovo giusto!

Ma chiedo solo un’pó di compressione per una delle categorie piú bistrattate come quella di noi fumatori.

Esistono locali per gay , per scambisti , per intellettuali , etc , dove l’ingresso é libero a tutti ed ognuno é libero di sceglie se entrare o no a sua scelta e gusto , per quale motivo non ci possono essere Locali per Fumatori??

Solo per fumatori , compresi i dipendenti:

“cercasi cameriere fumatore per locale per fumatori” , cosí chiunque entri in quel locale sá giá che fumerá oltre al suo di fumo passivo anche quello degli altri.

Sono anche disposto a rinunciare al ristorante , perché in quel caso trovo giusto il divieto di non poter fumare peró lasciatemi almeno un bar! Uno!

Uno bar dove ti puoi sedere per mezz’ora bevendoti il tuo caffé mentre leggi il tuo giornale con in mano una bella sigaretta , dove puoi bere tranquillamente una birra mentre guardi la partitá con i tuoi compagni di posacenere , avvolti dal fumo delle sigarette e dalle grida di tensione e di gioia per il match.

Con questo andazzo discriminativo , sento come la voglia di mettere su una associazione a difesa dei fumatori , voglio dire ...non siamo mica bestie, non siamo nazisti o carnefici , siamo semplici fumatori , possiamo dar fastidio se buttiamo il fumo in faccia a qualcuno , ma siamo buona gente , chiediamo solamente i nostri piccoli spazi , i nostri piccoli luoghi dove poter fumare una sigaretta senza dover rischiare di prenderci una broncopolmonite in inverno.

Nei bagni delel disco é permesso pippare cocaina farsi le canne e non é possibile fumarsi le sigarette?
E poi dai!!! Parliamoci chiaro , non é bello disturbare sino alle 5 del mattino , quelle persone che vivono intorno al locale dove andiamo a passare la notte , perché colpa di qualcuno che ci obbliga a fumare fuori dal locale .
La colpa non é nostra! Noi staremo volentieri rintanati dentro il locale, ma purtroppo ci obbligano ad uscire e si sa che con la scusa di chiedere un accendino o una sigaretta a scrocca s’inizia a socializzare con i nostri simili e a ridere e a scherzare e magari il tono di voce é leggermente alto ...ma non é alto é che di notte i rumori sembrano tutti amplificati .....siamo persone educate! Costantemente maltrattate dalla societá , emarginati , eppure siamo tra quelli che piú si impegnanoper l’economia di uno stato , siamo forse i migliori contribuenti di uno stato , nonostante questo ci tartassi con aumenti dei prezzi delle bionde , noi gli siamo fedeli , quindi un qualcosina c’é lo meritiamo , giusto un posticino tutto per noi e basta , non chiediamo di piú.

martedì 21 dicembre 2010

Caro Babbo Natale.........


Caro Babbo Natale ,

Natale come ogni anno è arrivato , só che sarai super impegnato a scartare e leggere miliardi di lettere , che ti diranno che per Natale faranno i buoni e che ti vogliono bene e che vogliono questo regalo , che si aspettano poi dall’anno nuovo un’pó piú di ….. un qualcosina di …parliamoci chiaro , le solite monotone letterine , e dimmi pure la veritá ne hai le palle piene , scommetto che quando arriva questo periodo entri pure in depressione , nel dover leggere le solite e scontate frasi anno dopo anno , decenni dopo decenni , sempre le stesse, tante promesse cui pochissime mantenute.

Io quest’anno ti scrivo per dirti che non voglio nulla , niente , ti chiedo solo una cosa , di essere giusto , c’è una frase che dice :

“per sapere cosa pensa Dio dei soldi basta vedere chi li possiede”

Ti chiede peró di essere giusto , per capire se una persona sia buona non cé bisogno di lasciarla morire di fame e per considerarla una canaglia non c’è bisogno di dargli tutto quel denaro per comprarsi auto con gli interni di diamanti , e giubbini per pincher in zirconi e smeraldi, magari sarebbe piú giusto trovare una via di mezzo, giusto per accontentare tutti ….sembra un discorso comunista ..ma non lo è ! è quello che predicava il figlio del tuo capo.

Tu hai visto varie crisi in questo mondo e non ti sei mai lamentato se le percentuali di richiesta di giocattoli e regali diminuissero , son sicuro che non sei mai stato li a redigere dei grafici con le percentuali di richieste , non ti ci vedo li riunito con gli elfi , parlando di recessione , di crisi delle automobiline , bancarotta della vendita del Monopoli , mandiamo in cassaintegrazione gli omini della Plamobil perché non si vendono piú ,.

Qui le cose sono diverse come saprai , alcuni hanno fatto i furbini a scapito di tanti , e questi alcuni potranno esaudire qualsiasi richiesta dei loro figli, mentre i tanti , dovranno per l’ennesima volta tirare la cinghia e i loro figli accontentarsi.

Come ti ho scritto precedentemente quest’anno ho deciso di non chiederti nulla, ma solamente ti chiedo di essere un’pó piú giusto , fai controllare per benino le lettere che ti giungono e verifica il destinatario e poi valuta tu , pero valuta …non farti prendere dal solito pensiero che a Natale dobbiamo essere tutti piú buoni , perché è facile farlo per un giorno , mentre il resto dei 364 giorni ….comunque vedi tu !!

Scritto questo auguro un Buon Natale e Felice Anno Nuovo a te e a tutti i lettori del blog.

domenica 28 novembre 2010

Anno 2010 - Ancora alla ricerca del Fantasma di Tom Joad


Era il 1996 , parlava della crisi del 1929.
Nel 2010 siamo ancora alla ricerca del Fantasma di Tom Joad.
Piú di 80 anni son passati ma ancora
" dovunque un poliziotto picchia una persona"
"dovunque un bambino nasce gridando per la fame"
"dovunque qualcuno lotta per essere libero"

Abbiamo migliori tecnologie , ma ancora siamo rimasti come nel '29.

martedì 16 novembre 2010

ITALIAN & ITALIAN STYLE & ITALIAN JOB


Non abbiamo ancora capito e forse mai capiremo , che la vera risorsa illimitata e unica che ha il nostro paese non sono le industrie o le medie imprese , ne le grandi firme della moda e tanto meno quelle delle grandi marche d’auto , ma ció che realmente il mondo ci invidia , ovvero “l’essere italiano”.
L’italianitá è la piú grande risorsa che il nostro paese possiede in quantita , sino a poco tempo fa illimitata , ma che durante questi ultimi anni abbiamo fatto si che diventasse una figura volgare e ridicola di un trosnista e di una velina.
Il nostro essere Marconi, Colombo , Mattei , Leonardo, lo abbiamo perso.
Sento spesso quella terribile frase : mi vergogno di essere italiano , ci si deve vergognare di pronunciare una frase simile , ci si puó vergognare di questa Italia , ma non di essere italiani.
Di quell’essere italiano per cui ci si vergogna non ha nulla a che vedere con l’essere italiano.
Cosa ha che vedere questa Italia con l’essere italiani ? Quelli che facevano gruppo che si rimboccavano le maniche tra il disastro del Vaiont , che si proteggevano l’uno con l’altro nelle trincee della prima Guerra Mondiale , quelli che passavano per pazzi e visionari e che hanno migliorato il mondo.
L’italiano che non aveva orgoglio e tenacia nonostante lo trattassero come una bestia nelle miniere del Belgio , che sfidava i poteri forti come Mattei , ostinati e impavidi come Falcone e Borsellino, questo è essere italiano.
Eravamo un paese povero e misero ma forte nel suo popolo siamo diventati una nazione consumistica con un popolo di manichini di Gucci e Armani.