cabclan camisetas rockeras

martedì 23 dicembre 2008

Bon Nadal


Come per magia , le strade di milioni di città si riempiono di luci colorate.
Strade polverose , caotiche, frenetiche , diventano in questo periodo , quasi magiche.
Chi in auto , chi a piedi o su di un bus , con occhi da bambino guarda quelle luci colorate che tanto cambiano il volto della città.
Nella Ciudad Condal è il periodo del viavai di persone che entrano ed escono dai negozi di Pstge de Gracia per i regali o che gironzolano nelle bancarelle di Natale della piazza di fronte alla Cattedrale , ….“es el Nadal” .
Un Natale ,quello di quest’anno , particolare , dove migliaia di persone hanno perso il lavoro, dove il vento della crisi ci viene ricordato quotidianamente dai giornali , dalla TV , dai discorsi al bar ;
ma il Natale ha la sua magia , forse è questo il suo vero segreto , riesce anche per soli 2 giorni a farci dimenticare i problemi quotidiani.
Non è la grande cena del 24 o il grande pranzo del 25 o gli innumerevoli regali che si fanno e si ricevono, ma quella meravigliosa atmosfera che ci porta ognuno a stare con gli altri.
Ognuno la vivrà diversamente , chi tornerà in Italia, chi rimarrà qua , chi deciderà di passarlo fuori , chi magari da solo , chi a lavoro, comunque voi lo passiate, a tutti voi che mi siete stati vicini , che ho avuto modo di conoscere , con cui ho passato momenti indimenticabili , anche a tutti coloro che magari o solo stretto la mano e scambiato solo il nome , a tutti voi amici del passato e a quelli che in questo anno per me impegnativo e “caotico”ho avuto la fortuna di conoscere vi auguro un felice Natale e di essere finalmente felici , di trovare finalmente quello che cercate e ciò di cui avete veramente bisogno.
Vi auguro di trovare la felicità , in tutte le piccole cose che fatte , di non arrendervi mai , di riuscire a guardare al di la del presente , di non fermarvi al momento che state passando, al periodo nero in cui state vivendo , ma di trovare anche nei momenti più bui, il lato piccolo per cui vale sempre la pena sorridere :
perché

“solo conoscendo la sofferenza e le difficoltà si possono apprezzare poi le gioie”

Ma soprattutto si imparerà cosa è la vita :


“ho imparato ad essere povero e ho imparato ad essere ricco; sono iniziato a tutto, in ogni maniera: alla sazietà e alla fame, all'abbondanza e all'indigenza.
Tutto posso in colui che mi dà la forza.”

FIL 4, 12-14


Mi ha accompagnato per un anno e mezzo e ho scoperto “Che tutto si può se si trova la forza” , anche se soffrendo e in mezzo allo sconforto , tutto si può.

BUON NATALE a TUTTI

Da Padre Nicola (……..mamma mia !!! rileggendo questo post mi son reso conto che è molto Comunione Liberazione , va buò …è Natale!! )

mercoledì 19 novembre 2008

Io Scriverò


Nata da un idea di Francesco Cocco , presa da una testo di Rino Gaetano è stato un pretesto per una volta di scriverle e pubblicarle quello che ogni tanto vorremmo dire.

Ciò che la timidezza , la paura , il timore , spesso non ci permette di dire , ma davanti a una tastiera , in completa solitudine , anche la frase che sembra più banale , è importante perchè ci entra dal profondo , perchè la sentiamo dentro.

Francesco in questo progetto ha cercato questo ! , riuscire a realizzare partendo da una canzone "Io Scriverò" , quello che quando eravamo alle elementari ci salvava , il famoso Tema Libero!

Da quel "Io scriverò" , tante son state le partecipazioni , ma potevano essere molto di più , se ognuno di coloro che son state invitate a partecipare , avessero dedicato solamente 5 minuti della propria vita , per scrivere anche solo due poche righe.

Per chi non ha partecipato a questo progetto e per chi invece ha voglia di vederlo , potete scaricare il file pdf clickando qui .

Questo che vedrete e leggerete è il primo, ne seguiranno speriamo altri.

Nessuno è nato o pensa di essere uno scrittore o un poeta , l'idea di questo progetto è solo di metter giu le proprie idee i propri concetti i propri pensieri , sbagliati o giusti che siano.


Talvota è meglio sparare stronzate che stare muti e in silenzio , dalle stronzate che uno dice sempre si impara , stando solamente zitti non hai modo di conoscere e di confrontarti.


p.s. il disegno sul post è sempre di Francesco Cocco

venerdì 14 novembre 2008

DUBBI


Vivendo qui , ho iniziato a scoprire abitutidini e costumi , che in parte son riuscito a capire altre c ancora no.Abitutato a vivere nel mio macromondo di spaghetti , cornetto e capuccino e insediatomi nella quotidianietá del pan amb tomate e crema catalana , spesso continuo ad essere tormentato da alcuni dubbi e spero che i pochi lettori (saró io e un altro al massimo) mi possano dare una risposta:

1) Perché quando andiamo via da un posto e salutiamo con Adeu (in catalano) , ci salutano con Adios o Hasta luego (in castellano) , e o viceversa.
(io ho trovato il sistema , quando vado via da un posto , non saluto aspetto che sia il negoziante o chi altri a salutare per prima , e se mi dicono Adeu rispondo Adeu, altre volte faccio come loro , se mi salutano in catalano saluto in castellano e viceversa..........TOMA!!!)
2) Come fanno i ciechi ad andare in giro a Barcelona? Questo é incredibile!! A Barcelona si vedono un numero incredibile di ciechi che vanno a zonzo da soli (senza cane), prendono il bus , scendono a prendere la metro , si siedono in un bar , come se non fossero ciechi.
Come unico aiuto hanno solo il loro bastone bianco, che sbattono ovunque per potersi orientare .(Attenti quando li vedete , perché non siete voi il pericolo per queste persone disabili, no sono loro che possono essere pericolosi per voi .
Anzi lo è il bastone, perché se siete leggermente distratti vi arriva un colpo ai maroni o in faccia...e non potete neanche reagire o protestare ...frasi del tipo CAZZO ATTENTO NON VEDI CHE SONO QUI!! ...MA VEDI DI ANDARE A FANCULO....non sarebbero opportune)
3) Come fanno a bere il Cortado amb gel (cortado con hielo (castellano) café con ghiaccio).Non pensate al nostro caffé freddo o shackerato....assolutamente no...
Pensate a a un marocchino ....anzi a un mini caffellate ;
Un caffellate dentro la tazzina del marocchino , a lato di questa tazzina di caffellate , un bicchiere , un bicchiere con ghiaccio.
Ecco ...versate il mini caffellate nel bicchiere con ghiaccio e avrete una delle bevande piú bevute qua a Barcelona.
4) Perché i ristoranti italiani , sono tutti cari e i dipendenti ma i dipendenti compresi i cuochi sono tutti filippini o extracomunitari mal pagati.( ...................neanche lascio un commento)
5) Perché per noi italiani riusciamo a pronunciare la doppia L , la LL , in castellano , pensando che sia una sorta di GL .Paella (paeglia) , Muelle (Mueglie) .
Mentre gli spagnoli quando vi sono parole in italiano con GL , non capiscono che é como la loro LL , e ti separano le due cose . E le parole te le fanno suonare cosí : Maglia (Maghlia) , Paglia (Paghlia).
6) Ma le tapas , alla fine che cazzo sono!! Il bocadillo tagliato a fette con jamon , queso o altro sopra, o é invece qualsiasi cosa che si mangi cosí come stuzzichino....ma allora quale é la diversitá del “picapica”.......

7) Perché , non si vede mai un cinese lavorare in un call center o uscire in un pub o in disco , o che ne so con un grupo di italiani, di inglesi, etc .
8) Perché nelle botteghe dei Paki...anche se piccolissime cé sempre tutto.Se chiedi i rullini della polaroid loro li hanno, se gli chiedi la pasta De Cecco loro la hanno....10 metri quadrati di bottega e hanno tutto.
9) Perché sono quasi sempre italiani quelli che cascano nel gioco delle tre carte nelle Ramblas(o delle tre scattolete) sapendo che il gioco é nato in Italia e tra l'altro chi lo fá sono sempre i soliti italiani e tutto il Mondo sa che é una trufa!!!!Tanto che i giapponesi quando vedono la scenetta si mettono a ridere!!!!
10) Perché le casse dei market a Barcellona sono tutte sfalsate , e non si capìsce mai in quale devi andare!!
11) Perché traducono tutto , sopratutto le parole in iglese (bellissimo al bar il whisky J&B ...viene pronunciato ...JOTA Y BE ) e quando non le traducono non le pronunciano come dovrebbero essere pronunciate , ma le leggono cosí come sono scritte : Ketchup , non si pronuncia Kechiap ma keciup .
12) Che diferenza cé tra un cubata e un cocktail??? Questa la so! Il cubata é un alcohólico + un analcolico (vodka + redbull , gin lemon + whisky e cola) il cocktail é un insieme di superalcolici.
13) Perché chi viene a Barcelona e dice : sto facendo un master in cinematografia o solo sto studiando cinematografia é un figo ! ,Chi fa il giocoliere con i birilli é un figo ! o chi fa Capoeira é un figo!
14) Perché quelli che hanno una reflex a Barcelona si credono tutti fotografi professionisti?
15) Perché tutti qui a Barcelona hanno il carlino?
16) Questo é un clásico dei primi giorni : Salir ..cosa vuol dire salire o uscire? E sortida??
17) Perché quando si chiede una Coca Cola o una Fanta , per forza ti mettono il bicchiere con ghiaccio e limone , nonostante la lattina o la bottiglia abbia una temperatura prossima ai 45 gradi sotto zero.


Se qualcuno leggesse per caso questo post , mi scriva perché voglio risolvere questi miei dubbi!!!!




lunedì 3 novembre 2008

LA CRISI E IL LAVORO


La crisi

Sembravano venti che giungessero solo dall’Italia, ma in realta anche qui é arrivata .
Dei tanti che lavoravano , molti sono a spasso e nuovamente in cerca di lavoro.
Sbattendosi tra agenzie interinali e portando currículum a mano ovunque.
Tanti che erano venuti qui in cerca dell’America , si trovano a dover lottare , cosí come in Italia nel tentativo di trovare un lavoro onorevole.
La crisi economica che attanaglia il mondo é arrivata anche qui.
Bar e locali che chiudono, amici che da un mese non riescono a trovare un lavoro.
E crisi , forse non quanto lo possa essere in Italia, ma é crisi .
A Gennaio mi sbattevo da una parte all’altra nel tentativo di trovare un lavoro, ma arrivavo a fare anche 3 colloqui al giorno ;
Proposte di lavoro che ho rifiutato per vari motivi , sino a che non ho trovato il posto in Grimaldi (anche qui la crisi si fa sentire) , ma per lo meno avevi la possibilitá di un colloquio .
Ora no , sento di gente che invia currículum su currículum e dopo un mese ancora non ne ha fatto nemmeno uno.
Dei tanti italiani che prima c’erano a Barcelona , tanti sono ripartiti, moltissimi andati via , altri lo faranno.
Il boom della Spagna , il sogno di vivere a Barcelona si é infranto in un contratto non rinnovato ;
Visto e considerato che mi trovo ad avere a che fare con tante imprese , ho deciso di tanto in tanto di inserire nei commenti di questo post le proposte di lavoro che mi capitano , sperando che possa essere utile per qualcuno!

Poi si vedrá .

Naturalmente evito di inserirvi le proposte di infojob , loquo , etc.. quelle le potete trovare da soli.
Naturalmente tutti gli annunci che inseriró non assicuro nulla , chi mi manda l'annuncio potrebbe essere un ritardatario con i pagamenti, un bastardo , uno che da 100 euro al mese, non lo só!!!Tengo a precisarlo! etc , io solo inseriró l'annuncio , non garantisco nulla.
un in bocca a lupo a tutti.
TRASMEDITERRANEA
Est. Marítima,
Muelle de San BeltránC.P. 08039
Passaggio:Fax. 932 959 134
Carico:Fax. 932 959 159 /94 Tel. 932 959 105
(SERVIZI MARITTIMI - CERCANO IMPIEGATI PER GLI SPORTELLI BIGLIETTI, PRINCIPALMENTE RAGAZZE)
Affiliated Computer Services, Inc.
(VARIE PROPOSTE)
Expeditors
Solsones 2 2° BBarcelona
(+34) 93 478 5909
(SERVIZI LOGISTICI MARITTIMI)
Roca Neptune
(SERVIZI MERITTIMI DELLA COMPAGNIA UNITED ARAB SHIPPING - CHIEDONO UN BUON LIVELLO DI INGLESE)
La tienda del Gordo
Consell Cent con Pau Claris
Barcelona
(camerieri e banconieri)
Diverse proposte di lavoro
Tienda de Ropa
entre Pau Claris con Diputació a lato del Ristorante Cinese
(cercano commessa)
CONSOLATO ITALIANO A BARCELONA
CERCANO DUE IMPIEGATI RICHIEDONO RESIDENZA A BCN DI ALMENO 2 ANNI

mercoledì 15 ottobre 2008

Dublin - "Baile Átha Cliath" - Guiriland


All’arrivo a Dublino , lasciata Barcelona con il bilingüismo catalano-castellano, scopriamo che sopra la scritta WELCOME IN “DUBLÍN” , cé una scritta ancor piú grande con :
FERADH NA FAILTE “BAILE ATA CLIATH” dove “BAILE ATA CLIATH” é Dublino in Gaelico.
Bene! , per non perdere l’abitudine con la doppia lingua , ci prepariamo a districarci con l’inglese e il gaelico (che niente ha che vedere con l’inglese e con nessun’altra lingua del mondo).
Ad ascoltare gli autoctoni  quando  parlano sembra una fusione di greco e tedesco con “esse” sparate ovunque e con accento forte da lingua tedesca.....in pratica sentirete solo un rumore nelle vostre orecchie.
Dublino piú che una capitale sembra un paesino , girarla a piedi é semplicissimo ed  é come stare tutta la mattina sino alle 6 di sera in uno Sturbucks , rilassante , tranquillo, tutto ordinato, la gente cordiale , disponibile ed educata.
Mentre dopo le sei é come trovarsi in mezzo agli hooligans a bere birra durante una partita di Rugby o di Hurling (sport nazionale irlandese seguitissimo piú del calcio, un incrocio tra calcio, basket, tennis e hochey, si passano una pallina con la mazza peró in aria e si debe segnare dentro una porta , guardatevelo in questo link : http://es.wikipedia.org/wiki/Hurling) che non ho capito come si giochi.
Parlando di Dublino , di Irlanda e in particolare degli irlandesi , si pensa subito che bevano come spugne.........ebbene .........BEVONO COME SPUGNE ;

Il rotolone regina perderebbe per KO dopo 15 secondi  nel vedere come questi assorbono i litri di birra che ingurgitano.
Ma per irlandesi che scolano, non pensate al tipico ommaccione alto 2 metri , tipo giocatore di rugby, carnaggione bianca e lentigginosa con i capelli rossi..NO!! gli irlandesi TUTTI!!!! donne , uomini , ragazzi , ragazze, signore, anziane...bevono birra , come se fosse acqua !!!!! forse bevono piú birra che acqua.
Dal canto mio ,a questa sfida alcohólica , la prima notte mi son fatto valere , entriamo in un pub chiedo da bere una pinta , e il barista mi fa:
- Si , peró stiamo per chiudere fra un ora e dovresti fare in fretta a berla!
In meno di un ora me ne sono bevute 4 , con relativa sorpresa del barman.
Ragazzi in Irlanda queste sono soddisfazioni!!!! Sono andato via leggermente barcollando , ma ho vinto la mia sfida , anzi come si direbbe buona PROVA DI FORZA e DI CORAGGIO ;
Perché al sentire quella frase:
Dentro di me iniziarono a suonare le Launeddas , apparvero davanti a me le immagini dei miei amici davanti al bancone del Barbagia , le birre con la squadra al Cin Cin Bar., e ci fu un attimo in cui mi comparve un immagine mistica della bandiera con 4 mori.....no , questo no!!!! Questo affronto mai!!!!!!
Avrete la Guiness !!, sarete alti e grossi ma io anche se sono piccolo e scuro sono cresciuto a pane, muggini e Ichnusa e venderó caro il mio stomaco!
Per la cronaca ...non ho vomitato , é andato tutto bene , stavolta ho barcollato ma non ho mollato!!!
La cosa meravigliosa di questa gente e di questa cittá, é che sino alla sei , seguono il loro stile “Sturbucks” , son tranquilli, ognuno per i fatti suoi, non urlano, son silenziosi , si godono il loro black cofee (mezzo litro di acqua calda nera al sapore di café) leggendosi un libro o studiando o navigando su internet con il portatile all’interno delle loro caffetterie , straccolme di qualsiasi dolce al cioccolato o ai frutti di bosco.
dopo le 6 di sera é come se ci fosse un esplosione!!
Uno Tsunami di Birra!!!
Avete presente la publicita della CERES dove inizia a fuori uscire birra da ogni angolo della cittá!! Ecco cosí!!
Non vorrei esagerare ma mi sembra di non aver visto nessuno che avesso piú di 20 anni bere una Coca Cola.
I pub iniziano a riempirsi, e dopo neanche mezz’ora nei tavoli incominci a vedere castelli di pinte, in ogni angolo dei pub gente che beve , chiacchera , ride , si rilassa e si diverte.
Un Via vai di camerieri che trasportano pile di pinte da mezzo litro appena scolate e il barman che riempie riempie e riempie BIRRA BIRRA BIRRA BIRRA!!!!!!...mai vista cosí tanta birra in vita mia, sopratutto mai vista scolata cosí tanta birra!
In quei giorni , ho ipotizzato una teoria sul perché in Irlanda piove sempre:
I litri di birra bevuti , naturalmente causano pipi , quindi proporzionando i litri che si bevono con la pipi che la gente fa in strada , si crea una forte condensa , quindi una forte attivitá di evaporizazzione , tipo Foresta Amazónica , che crea quindi pertubazioni pluviali frequenti.
La cosa incredibile sono le signore di 50/60 anni e piú con le amiche che si sparavano 5/6 pinte a testa (pensavo a mia madre o mia zia o mia nonna che si sbronzavano nel pub), ragazzi di 20-30 attorno a un tavolo con le loro divise da rugby che si sparavano litri e litri di birra, copie di anziani che scolano, signore sole che scolano, uomini soli che scolano!!
Gente di ogni etá che scola e si divertiva in maniera semplice.
Penso che gli astemi a Dublino o non esistono o vivono in ghetti o internati in qualche centro alcolista al contrario, cioé per imparare a bere.
La vita a Dublino gira tutto intorno al pub ;
la mattina si va a fare colazione con il clásico Irish Breakfast (salsiccia , uovo , bacon , faggioli e succo d’arancia .....e relativo scagazzo in bagno per chi non é abituato a questo tipo di colazione);
la sera luogo di ritrovo per scolare birra (strano!!!), ascoltando un concerto live di musica celtica (che non é male , il problema é che tutti cantano infogati , tipo coro da stadio, e tu sei li che non conosci la canzone ,non hai dimestichezza con la lingua e rimani li con la tua birra in mano con il tuo sorriso ebete ,che ti guardi attorno contento dell’atmosfera allegra e guascuna, peró magari quelli stanno cantando: GUUAAARDA QUESTO STRONZO CHE NON CAPIIIIIIIIIIISCE CHE RIIIIIIDE É FELIIIIIIIICEEEEEE SEEEENTENDOOOO NOIIII CHE CAAAAANTIAMO E LOOOOO SFOTTIAAAAAMOOO) o magari guardando in TV un bell’incontro di Hurling (stesso discorso , sono tutti infogati guardando la tv e bevendo, tu sempre con la birra in mano che non hai capito come cazzo funziona questo sport e ti mettí a fare NOOOOOOOOO !! UUUUUUUUUU festeggiando o applaudendo o incazzandoti a seconda degli umori della gente)
La sera quel pub , diventa come una disco, la musica é improponibile , ma in quel ambiente ci stá.
Ricordo la gente impazzita quando il DJ (se cosi si puo chiamare) metteva
Don’t Stop Me Now DEI Queen , tutti si infogavano cantandola ma vi parlo di di un infogo tipo il POOOOo POPOPOPOOOOOO Mundial 2006!....e naturalmente tu sempre li con la faccia da ebete che ti divertiti , perché ci si diverte , ma che non conosci la lingua e sopratutto la canzone, vedi quelli che se la cantano tutta parola per parola e tu partecipi solo al coretto DON’T STOP ......o quando nelle altre canzoni urlavi insieme a loro a squarcia gola solo l’inciso : Weeee are the champions my friend’s ....o ....is the Final Countdow.... giusto per farti il figo!!con la tua pronuncia maccheronica!!
La notte al pub sembra di trovarti a quelle feste di capodanno dove non si bada alla qualitá della musica , ma la selezione musicale é fatta in maniera tale che possa creare coinvolgimento e casino in generale.
Tipo quando si mettono alle feste . "il ballo del qua qua" , o le canzoni dei Ricchi e Poveri , o di Raffaella Carrá
Insomma una musica adatta a tutti, ad ogni genere di etá.
Negli Irish Pub  é facile che vi siano i genitori con i propri amici che bevono e ballano e dall’altro lato magari ci gli stessi figli con gli amici che fanno lo stesso!
Se nel weekend non beví e non ti sbronzi non sei irlandese!!.

Una parentesi va detta per l’abbigliamento delle ragazze .
Mentre noi eravamo bardati modello Ragioner Fantozzi in viaggio a Cortina (doppio pigiama , calzettone della nonna regalo 2004 , doppio maglione a collo alto stile George Michael in “Last Christam” , pantalone con doppia fodera in pail , berretto modello David Crochet per caccia all’alce, stivale lappone per scalata everest comprato su E-Bay, slittono da traversata antardite con annessi 6 husky , guanti , sciarpa grigia da 12 metri che avvolgendola diventavi una sorta di mummia , termos caldo, e minibotte con grapa al collo modello San Bernardo)
la fauna femminile irlandese sono le stesse guiri che il venerdí o il sabato notte nelle ramblas a gennaio a – 15 gradi vanno in giro con i loro vestititi in simil raso color verde acceso o rosa o rosso, con spalle scoperte , senza calze e con scarpe con tacchi da 10 cm. e con immancabile fiore di plastica in testa !!!
Dublino il fine settimana é un immensa valanga di queste guiri colorate e buffe! Con i loro abiti da sera particolari!! che le italiane non oserebbero mai portare ma se mai fosse lo metterebbero solo ad Agosto ma con maglioncino al seguito perché magari fá un’pó di frescolino.
Loro no!!, tranquille come se fossero in pieno deserto a mezzogiorno , portano i loro vestitini leggeri , nonostante freddo , pioggia e umido

Una cosa certa é che consiglierei a tutti una volta nella propria vita , di provare l’esperienza di immergersi nel mondo Irish, fatto di birra (tra l’altro le cose piú importanti da vedere a Dublino sono la Fabbrica della Guinnes e la fabbrica del Whisky Jameson , io come ho visto “Museo Jameson” pensavo alla pornostar ma invece nulla) pub, parchi verdi, cigni nel parco, quell’ambiente , quel clima da cioccolata calda nel bar ., dopo una passeggiata tra le strade ricoperta di fogli di acero cadute dagli alberi.
Penso che ritorneró a Dublino , mi é veramente piacciuta , a diferenza di altre citta e proprio cosi come viene descritta nelle guide, uguale idéntica.
Alla fine , al rientro a Barcelona , i numeri finali sono stati questi:
Pinte bevute in di 2 giorni : 15
Litri Black Coffe bevuti: 18 L.
Piatti Sani mangiati: 0
Percentuale di piatti contenenti grassi e fritti: 100%
Parole capite in gaelico: 0
Figure di merda: 0 (si é andato tutto bene)

P.s. un altra cosa che mi ha colpito, é che andato all’estero é un clásico che si becchino solo italiani!!! Mi ero preparato mentalmente a sentire in giro per le strade : uuuuueeee cumpá!, donde naaaamo! Dajeeee a beeella!
Invece noo, era pieno di spagnoli...miraaa donde vamos, aquí aquí , que chulo, que guapo!!!