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venerdì 29 marzo 2013

Come fregare Ryanair - Trucchi basici per sfuggire ai controlli



Dopo aver scritto tempo addietro un post a favore della Ryanair (clicca qui per leggerlo) , per parcondicio dovevo scrivere un post per gli utenti della Ryanair.
Avendo viaggiato molto spesso con Ryanair in quest ultimi anni , ho scoperto alcuni trucchi o meglio alcune furbizie che possono essere utili per chi viaggia con questa compagnia ma anche con le compagnie low cost in generale.

Controllo dei Bagagli #1
Chi non ha acquistato l’imbarco prioritario ha quasi sempre l’abitudine di aspettare quelle 2/3 ore in piedi davanti alla porta di imbarco del proprio volo Ryanair per potersi cosí accaparrare i posti migliori in aéreo.
Nei voli Ryanair come sapete sono molto fiscali per quanto riguarda le dimensioni del bagaglio a mano.
Solitamente i controlli vengono eseguiti nella fase iniziale del check-in d’imbarco , solitamente alle prime file di passeggeri in attesa ,perché avendo Ryanair come política aziendale l’obbligo della puntualitá   (in realtá é per evitare costi aggiuntivi di stazionamento negli aereoporti) , sull’orario inserito dalla carta d’imbarco (poi magari vi faranno anche attendere 2 ore dentro l’aereo peró Ryanair ha compiuto con il suo orario di imbarco) gli ultimi passeggeri quasi non vengono controllati appunto per far si che che si termino le operazioni di imbarco nel tempo stabilito.
Quindi quando vedete le hostess della Ryanair richiedere a tutti i passeggeri in fila di passare per il controllo del bagaglio a mano o quando le vedete passare tra la fila con il loro modelo di cartone in mano per controllare le dimensione delle valige voi statevene tranquillamente seduti e quando vedete che le acque si sono calmate vi álzate e vi presentate all’imbarco.
Certo che se vi presentate con un baule ve la cercate , ma se avete qualche leggero problema di dimensione di valigia questo é il trucco piú semplice.
Certo poi vi dovete accontentare degli ultimi  posti disponibili  sull’aereo , ma almeno vi evitate il possibile costo d’imbarco della valigia , anche se spesso gli ultimi arrivati si prendono quei posti che in teoría sono prenotati o che si acquistano , quindi alcune volte capita che si possano  beccare i primi posti o quelli della fila del portellone di sicurezza, dove potete allungare per benino le gambe e non rimanere inscattolati rispetto agli altri posti.
Su certi terminal  aereoportuali  i passeggeri vengo accompagnati  sull’aereo tramite un bus , in questi casi vale il detto gli “ultimi saranno i primi” ,si  perché chi arriva ultimo solitamente é quello che ha il posto vicino alle portiere .



Naturalmente quando il bus arriva davanti all’aereo ed apre le portiere gli ultimi che sono entrati nel bus sono i primi a scendere e quindi ad arrivare per prima all’aereo e prendersi cosí i posti migliori ( alla faccia di quelli che sono rimasti 2 ore in piedi davanti alla porta d’imbarco)
Controllo Bagagli #2
Si sa che la borsetta o oggetti simili devono entrare dentro la valigia e la valigia non deve  superare certe dimensioni vedi Controllo Bagagli #1.
Quando imbarcate in inverno o autunno se avete una borsetta a tracolla o simile , non esageratamente grande  , basta far passare la cinta a tracolla nel collo cosí che la borsetta rimanga dietro la schiena (senza strozzarvi)  , coprite il collo con un foulard o una sciarpa o con il bavero stesso della giacca indossate il giubotto e come per magia la borsetta sparisce .Cosí che potete sfruttare il risparmio dell’ingombro della borsetta nella valigia per altre cose.
Controllo Bagagli #3
Tutti gli oggetti a mano devono essere inseriti dentro il bagaglio a mano! Richiedono le leggi Ryanair ¡! Quante volte avrete sentito questa frase?
Si ¡ Tranne le buste degli acquisti del DutyFree.
Ebbene dentro l’Aereoporto entrate in un qualsiasi DutyFree , comprate una fesseria e acquistate anche una busta o come é capitato a me e non solo acquistate solamente la busta (20 centesimi) .
Ebbene quella busta dovrebbe in teoría solo contenere oggetti  acquisti nel DutyFree  , ma se avete problemi con le dimensioni del  vostro bagaglio trasferite alcune cose dentro la busta , che tanto non verrá controllata e la vostra valigia potrá cosi rientrare nelle misure richieste dalla Ryanair.
Controllo Bagaglio #4
In tutti gli imbarchi della Ryanair  i controlli delle misure e del peso del bagaglio a mano vengono eseguiti piú o meno a tutti i viaggiatori con il loro classico trolley , mentre vengono completamente ignorati chi si presenta con la classica sacca a tracolla , quelle sportive.
Durante tutti i miei viaggi ho sempre usato come bagaglio a mano non il solito trolley ma la classica sacca sportiva da tenere a spalla , che oltre a risparmiare 1 Kg 300 gr rispetto al normale trolley , che per gli standard Ryanair sul bagaglio a mano é un peso considerabile , mi ha permesso di passare tranquillamente all ‘imbarco senza che nessuno del personale della compagnia irlandese mi fermasse per un  controllo.. Alcune volte con un peso in valigia molto superiore rispetto ai  10 Kg consentiti.
Naturalmente vi evito i soliti suggerimenti di mettervi addosso il maggior numero di vestiti possibili , anche se il famoso maglione della nonna , quello bello grosso modelo coperta e meglio legarlo in vita che meterlo in valigia.
Libri e riviste tranquillamente in mano .
Un suggerimento  molto importante al momento dell'imbarco se una hostess o personale del check-in vi chiede di togliervi la giacca per un controllo o di aprire la valigia , richiedete che sia un pubblico ufficiale a farlo ( polizia , carabinieri) in qualsiasi aereoporto d'Europa  , sono gli unici che hanno l'autoritá per poter eseguire questo tipo di controlli . Se una hostess ve lo chiedo , quando siete ancora a terra , potete rifiutarvi e pretendere la presenza di un  P.U.(solitamente sempre per il problema delle perdite di tempo vi lasceranno perdere) . .
Posto Bagaglio
Se siete di quelli che quando viaggiano in aéreo  hanno bisogno di tenere sempre a portata di mano il proprio bagaglio e con Ryanair questo é molto difficile perché  dove préndete posto nella maggior parte dei casi non troverete lo spazio per il vostro bagaglio nello scompartimento in alto al vostro sedile perché giá occupato ma dovrete metterlo in un altra zona dell’aereo o peggio ancora verrá fatto imbarcare nella stiva ( senza costi naturalmente) Sembra una sciocchezza ma questo  vi costringerá a ritardare l’uscita dall’aereo   e per chi é fumatore come me , la prima cosa che pensa quando l’aereo é atterrato é quella di potersi fumare una bella sigaretta il prima possibile.
Ebbene potete prendere tranquillamente il vostro bagaglio e metterlo sotto il sedile anteriore al vostro  , vi poggiate una giacca  sopra e le hostess impegnate a contare il numero di passeggeri o di vendere gratta e vinci non si renderanno conto del vostro bagaglio ( eccezione fatta per la fila di posti delle uscite di sicurezza) . Quando l’aereo sará decollato oramai non potranno fare nulla il bagaglio rimarrá li, certo un poco scomodo avere il bagaglio tra i piedi , ma almeno non perdete tempo .


Visto questo post che potrebbe nuocere alla signora Ryanair , un cosa va detta a loro favore , i cibi che vendono le hostess durante il volo hanno spesso prezzi notevolmente piú inferiori rispetto a  certi bar degli aereoporti , molto spesso conviene comprarsi un panino sull aéreo che all’aereoporto.
E i prezzi dei profumi e delle colonie sono spesso molto piú  vantaggiosi che quelli dei dutyfree.
Scritto questo buon viaggio con Ryanair , e naturalmente non abusate dei miei suggerimenti.




venerdì 22 febbraio 2013

Beatriz Talegon : Discorso che umilia i Leader Socialisti - Quando i giovani prendono la parola !!

Vi invito a guardare il video dell’intervento di una ragazza  Beatriz Talegon dell’Unione Internazionale Giovani Sociliasti  ,  al congresso europeo socialista tenutosi alcune settimane fá a  Cadaques in Portogallo , davanti a  tutti i leader e ai  rappresentanti dei partiti socialisti europei (compresi quelli italiani ) ,  in cui si è permessa di puntare il dito e afare una dura critica verso i leader socialisti .
Davanti ai propri “capi e responsabili” , ha fatto quello che solamente nel film di Fantozzi  ho visto fare , ma questa volta non si trattava di dare della cagata pazzesca alla corazzata potemkin , ma dare degli incompetenti e de presuntuosi ai suoi stessi leader di partito , per chi non capisse lo spagnolo  in basso la traduzione.
Il mondo ha bisogno di altre Beatriz Talegon che  con un discorso  è durato appena 10 minuti è riuscita ad ammutolire  tutti i leader socialisti  europei , in un discorso meraviglioso , determinato , coraggioso , che non da possibilitá di replica  e che ti da  come unica possibilitá quello di chinare la testa ,  fare un mea culpa ,  chiedere scusa a tutti quanti e andarsene via.
10 minuti di un discorso in cui viene distrutta  in pochi minuti tutta la sinistra europea e i suoi capi-


Quando la gente manifesta in strada a Madrid , Bruxell , El Cairo, Beirut, non stanno reclamando quello che noi qui , come socialisti convinti crediamo  di poter difendere.
Stanno reclamando quello che il capitalismo del mercato libero ha causato i loro problemi;
l’importante è disgraziatamente non siamo stati noi socialisti del mondo che gli abbiamo motivati a protestare e a manifestare e quello che dovrebbe ffarci stare male e che loro stanno chiedendo democrazia, libertá, fratellanza, stanno chiedendo un educazione pubblica, una sanitá pubblica, E NOI NON SIAMO LI AD AIUTARLI, credo che sia molto importante che questa famiglia socialista si domandi DOVE SIAMO.
Approfitto anche per dire , che mi sorprende tantissimo, COME PRETENDIAMO RIMUOVERE LA RIVOLUZIONE DA UN HOTEL 5 STELLE en Cascais , arrivando in auto lussuose, mi domando veramente SE NOI POSSIAMO DARE AI CITTADINI UNA RISPOSTA QUANDO VOI LEADER POLITICI GLI DITE CHE HANNO TUTTA LI CAPITE PERFETTAMENTE .E CHE SOFFRITE PERCHE  SOCIALISTI…VERAMENTE SENTIAMO QUESTO DOLORE DENTRO??
VERAMENTE POSSIAMO CAPIRE QUELLO CHE STAIMO CHIEDENDO AL MONDO DA UN HOTEL DI 5 STELLE??? VERAMENTE PENSIAMO DI ESSERE PREPARATI PER  DARE QUESTA IMMAGINE AL MONDO .. I GIOVANI CERTAMENTE NON SIAMO D’ACCORDO CON VOI QUANDO PRENDETE QUESTE DECISIONI E  NON VI APPOGGEREMO SU QUESTA LINEA …NOI SIAMO QUI PER LAVORARE ….. inoltre approfitto anche per dirvi che è molto triste aver dovuto  chiedere in ginocchio di poterci lasciar parlare qui in questo Meeting …E MOLTO TRISTE AVERVI DOVUTO CHIEDERE IN GINOCCHIO DI ASCOLTARCI IN OGNUNA DELLE VOSTRE ORGANIZZAZIONI POLITICHES, PERCHÉ NON CI VOLETE ASCOLTARE, PERCHÉ I GIOVANI NON CI SONO SOLTANTO PER POTER LAVORARE COME STAFF COME I COMPAGNI PORTOGHESI , i giovani siamo qui per appoggiarvi , per lavorare con voi  e per mettere la faccia per voi nella strada .
Perché adesso le conseguenze che stiamo pagando noi giovani nel mondo ,quelli  che non hanno lavoro ,quelli  che non possono emanciparsi ,  quelli che non possono  avere bambini a 30 anni perché non abbiamo un lavoro NONOSTANTE SIAMO LA GENERAZIONE MEGLIO PREPARATA IN TUTTO IL MONDO .
Noi siamo qui insieme a voi E VOI LEADER!!! MAL CHIAMATI LEADER , PERCHÉ SIETE I RESPONSABILI , NON SOLO IL BEL VISO , SIETE I RESPONSABILI DI QUELLO CHE STA SUCCEDENDO  , DOVRESTE UTILIZZARCI PER FARCI SEDERE INSIEME A VOI E CHIEDERCI COSA POTREMMO DARE , NON SOLAMENTE PER APPLAUDIRVI , NON SOLTANTO PER RIEMPIRE LGLI SPAZI DELLE CONFERENZE CON I NOSTRI BEI  VISI GIOVANI E PULITI , NON SOLTANTO PER APPENDERE CARTELLI,  i giovani delle vostre organizzazioni che devono portare il messaggio non possono essere quelli eletti da voi perché risulta molto comodo …I GIOVANI CHE DOVETE FAR PARLARE DEVONO ESSERE ELETTI CON UN PROCESSO DEMOCRATICO  IN OGNUNA DELLE VOSTRE ORGANIZZAZIONI……………………
…………..DOPO VI RIEMPIRETE LA BOCCA PARLANDO DELLA DISOCUPAZIONE GIOVANILE E CHE VI PREOCUPANO MOLTO I GIOVANI …NON CI PREOCUPIAMO PER NIENTE , PERCHÉ SIAMO QUI E NEANCHE CI AVETE CHIESTO QUALE SIA IL N

giovedì 7 febbraio 2013

Anche tu voti Beppe Grillo?No! Voto il programma del Movimento 5 Stelle


Non mi piace parlare di politica , sopratutto perché credo nella libertá di espressione di ogni persona e poi se c’è una cosa che proprio odio nelle persone é l’ottusitá e le chiusure mentali , perché ci sono abitudini nella vitá o nel modo di ragionare di una persona che puoi anche non condividere , che possano essere sbagliate o no , ma questo non ti deve dare il diritto a dover imporre le tue.
In questo periodo di elezioni (come potete anche vedere dalle pubblicitá qui a lato che non ho scelto io di inserire) , molte persone , con fare anche spocchioso e superiore , da pseudo intellettuale , continuano a farmi la stessa e identica domanda:

Ma non dirmi che voti Grillo !!??

No !! Io non voto Grillo ! Voto un programma , il programma del Movimento 5 Stelle , un programma a cui ho partecipato anche io insieme a migliaia di altri italiani che grazie ad un semplice forum hanno votato le proposte , le abbiamo dibattute  , modificate , fino a giungere a un programma finale, secondo una votazione a cui tutti e ripeto tutti potevano partecipare.

Io non só se il programma del  M5S verrá poi portato a termine , peró   voglio saperlo , voglio sapere se in futuro prossimo potró essere orgoglioso di aver votato per loro e di aver partecipato ai dibattiti sul forum  o di dire “ecco” sono come tutti gli altri , voglio scoprirlo.

Voglio dare fiducia a un movimento che finalmente sembra aver dato una  speranza agli italiani , parlando di un tema , che alla grande maggioranza di tutti noi italiani stava diventando non indigesto ma disgustante: la politica.
Ci hanno fatto sempre credere che la politica era un tema difficile da spiegare quando invece è  molto piú semplice di quel che ci è sempre creduto .
Ci hanno fatto credere che il mestiere di politico è un mestiere complesso , mentre tutti siamo politici , ognuno di noi è politico , anche un comico .
Ma per loro un comico No !! Non puó essere un politico tanto meno una casalinga o un qualsiasi ingegnere.
Invece  la politica è semplicemente parlare in una piazza colma di persone  ,  una piazza aperte a chiunque , anche a coloro che contestano il M5S , senza cacciarle via ma ascoltando anche il loro parere , riportando quella politica fatta di comizi ,del politico che affronta senza timore faccia a faccia  l’elettorato e non in un salottino di un programma televisivo.
Una vecchia forma di fare politica che i partiti storici hanno oramai abbandonato o meglio dire temono , ma che un movimento nato dal web ha riportato, avviciando la politica alla gente, stando tra la gente.
Ho capito che una goccia e niente in un oceano ma allo stesso tempo  una semplice  goccia forma l’oceano e  quando hai veramente voglia di  cambiare le cose non basta solo dare un mandato a una persona perché ci pensi lei   ma devi partecipare e ho capito che questo è possibile , l’ho capito  nel mio piccolo , partecipando a questo  progetto , che oltre a me ha coinvolto altre persone che come me sono persone normali , ne figlio di , ne facente parte di , una persona normale.
Non voglio invitare nessuno a votare il M5S , perché ognuno come in ogni cosa della vita , deve essere libero di farlo , secondo i propri ideali , ma invito solamente le persone ad informarsi a capire di piú a guardare oltre ad ogni ideologia, perché bisogna andare oltre le ideologie , perché le ideologie sono le peggiori catene per dell’umanitá , mentre la curiosità è sempre stata la miccia del progresso e dell’innovazione.
Per chi si sente curioso questo é il programma del M5S , libero a tutti :
PROGRAMMA MOVIMENTO 5 STELLE

Se qualcuno vuole,  puó postarmi il link con il programma del proprio partito.

IL CONSOLATO NON MI .....



Una delle “gioie” di vivere in un paese estero é quello di poter aver  a  che fare di tanto in tanto , con i servizi consolari della cittá in cui vivi .
Vivendo a Barcelona ti rendi conto di come un consolato possa essere lo specchietto di una nazione.
Le poche volte che ho dovuto aver  a che fare con il Consolato di Barcelona  , é stato  come ritornare nel passato  ,catapultato improvvisamente  in uno dei  classici uffici comunicali d’Italia , fatto di scrivanie stracolme di pile di fascicoli polverosi sparsi ovunque , timbri e contro timbri , bolli , marche da bollo , computer obsoleti , dichiarazioni antimafia , stato di famiglia , etc …
Ogni paese avrá la sua burocracia , ma ció che rende ancor piú familiare il consolato italiano  al típico ufficio comunale , non é tanto la nostra tanto solo essa   o  quell’arredo “retro” , ma  quel clima  fatto di disorganizzazione , file inesistenti , attese interminabili , urla e litigi.
Quando entri in consolato hai quella  stessa senzazione che si ha nel típico ufficio statale italiano che all’entrare non sai mai  come  andrá a finiré , entri convinto di avere tutto in regola  e ne esci con la convinzione di aver perso una mattinata a causa di quel nuovo documento obligatorio ,  che la nuova normativa di recente approvazione esige , che sempre e sempre   ti mancherá .
Documento , che spesso e volentieri vengono richiesti a seconda di chi ti capita allo sportello , documenti che non si capisce se son realmente richiesti dalle leggi italiani o sono frutto dell’interpretazione che da il personale che ti attende.
Quindi per colpa di quell’interpretazione sei costretto a dover ritornare al consolato che detto cosí sembra semplice ma  vi assicuro che   é molto piú semplice  evadere da una prigione di massima sicurezza , perché se siete riuscire ad ottenere un appuntamento , dovendo peró aspettare se vi é andato bene 2 mesi , per poterci ritornare solamente per  consegnare quella firma o quel documento mancante , dovrete attendere  nuovamente altri 2 mesi…. A meno che ….e si sa  che nella burocracia italiana esistono gli ... ….gli a meno che ¡!!
Al fine di risolvere  questi disagi , i consolati in generale , hanno trovato una soluzione molto semplice , tutti i residenti all’estero , possono richiedere i certificati anche al proprio comune di nascita ;
 in pratica ti dicono :
Sentí , se vuoi questo documento ..se ti va bene , ma proprio proprio bene con noi dovrai attendere 2 mesi , ma se ti prendi un bell 'aereo , vai al tuo comune di nascita puó risolvere tutto in una gionata ….se ti va bene e visto che sei andato ne approfitti ti porti un paio di ricotte salsicce e formaggi da casa..

domenica 4 novembre 2012

E se la Elsa Fornero non avesse proprio torto?


Siamo cresciuti con una frase dei nostri genitori che ci ha accompagnato per tutta l’adolescenza e anche oltre :
Studia ! Perché la laurea ti servirá per il tuo futuro!
Una laurea ti apre le porte del lavoro !
Continuavano a ripeterci , invogliandoci nello studio!
Frasi ricche di speranze nell’immaginario loro e nostro , pensando fiduciosi che tutti quegli anni dedicati a studiare un giorno ci avrebbero regalato un lavoro e un futuro migliore di quello dei  nostri genitori ma invece ha portato tutto il contrario.
Anni passati tra libri ed esami a rincorrere il sogno di diventare avvocato , ingegniere , commercialista per poter un giorno  essere rispettati per aver una laurea e avere cosí un lavoro dignitoso e ben pagato.
Tutti studiavano , tutti continuavano a sentirsi dire :
Studia ! Perché la laurea ti servirá per il tuo futuro!
E tutti studiarono e si laurearono , tutti divennero ingegneri , avvocati, commercialisti , tutti pronti per entrare nel mondo del lavoro per poter fare carriera.
Tutti , quasi tutti , lo stanno ancora aspettando:
Alcuni ci son riusciti, qualcuno ci prova ma tra mille peripezie , altri hanno intrapreso  lavori come cassiere o telefonista  per il quale la sua laurea è inutile e poi ci sono tanti tantissimi che sono ancora in attesa che quel sogno ancora si avveri.

Poi ci sono quelli li!Che allora  non vollero studiare per vari e diversi motivi , preferendo imparare un mestiere , uno di quei mestieri dove la maggior parte delle volte  torni a casa sporco e distrutto  fisicamente.
Uno di quei lavori che facevano i nostri padri e i nostri nonni , quei lavori che ti segnano per tutta la vita e che i nostri genitori speravano non toccasse fare ai propri figli perché faticosi.
Quei lavori che per tanti erano adatti solo a rozzi e agli  ignoranti e a quelle persone considerate poco intelligenti, perché il lavoro manuale è per gente ignorante quelli di concetto è solo per persone che hanno studiato e preso la laurea e tu figlio deve diventare un laureato!!!
Quei lavori , che prima nessuno voleva piú fare , ma che adesso tutti vorrebbero poter e saper fare perché si guadagna bene e sono  ricercati ;
quei lavori che non era necessario   studiare formule o teoremi per impararlo ma lo si imparava facendo l'apprendista ;
quei lavori che prima erano chiamate arti .
Cosi un intera generazione di ingegneri , avvocati e laureandi , si è resa conto che nonostante la diversità di "cultura" , quelli che al tempo decisero per scelta o per  obbligo  di fare il falegname , il meccanico , l’idraulico o l’elettricista ,oggi  hanno trovato quel che loro speravano di poter trovare :
un lavoro dignitoso e ben pagato.
Quelli li! Che al tempo vennero presi per zoticoni e mal visti perché non andavano all’universitá e non sapevano coniugare un congiuntivo e spesso si esprimevano in dialetto , adesso possono guardare dopo anni di sacrifici e apprendistato , non dico dall’alto , ma con una certa ironia , coloro che prima li denigravano.

Quando si presenta il momento di presentargli una fattura , magari per un intervento urgente…. Chi è adesso l’ignorante quello che non sbaglia una doppia e un congiuntivo e ha studiato per anni e anni  o quello che con un italiano precario ti presenta una fattura da 300 euro per un intervento urgente?
Io sto dalla parte di quelli che ti presentano la fattura da 300 euro e che hanno scelto la via giusta senza farsi trascinare dal gregge .

A che sono serviti tutti gli anni per ottenere quella  laurea?

Guardandomi intorno  vedo persone che al massimo hanno un diploma e  lavorano come Skipper per barche che organizzano gite fuori porta , istruttori subacquei , barman o addetti di un hotel che parlano 4 lingue ,  designer che avevano la passione per la moda e per l’informatica, dj , …a che sono serviti alla fine tutti quegli anni per poi non avere nulla?

Forse l’errore piú grande non è stato quello di buttare anni per ottenere un pezzo di carta da appendere alla parete , ma quello di avere avuto  la presunzione che gli anni dedicati al raggiungimento di quel pezzo di carta  avrebbe fatto si , che  le porte del mondo del lavoro si sarebbero aperte , venendo accolti  con il tappeto rosso   ..e invece no!
L’errore piú grande che tanti miei coetanei e anche piú giovani hanno fatto e continuano a fare è stato quello di non guardarsi intorno , di non guardare le occasioni che ci passano attorno e che ci potrebbero diventare utili nel nostro futuro .
Guardandomi intorno  vedo persone che hanno fatto delle proprie passioni il proprio lavoro :
Skipper per barche che organizzano gite fuori porta , istruttori subacquei , barman o addetti di un hotel che parlano 4 lingue e non hanno bisogno di una laurea.

I tanti che hanno studiato con il sogno della porta aperta con tappetto rosso,  molto spesso lo ha fatto con i paraocchi , senza magari imparare una lingua , un mestiere , concentrandosi unicamente sulla laurea. 
Laureati che ha 28 anni si trovano a che fare con un mondo de lavoro competitivo e per loro tutto nuovo ;

per fare un esempio banale lo stesso Steve Jobs ha tralasció gli studi per dedicarsi alle sue passioni , proprio in un discorso nell'Universitá che decise di abbandonare , ammettendo che se non avesse abbandonato gli studi non sarebbe diventato mr.Apple

Guardandoci  attorno troviamo quel che cerchiamo quello che in realtà per noi é solo un hobby puó un giorno diventare un lavoro.

Chiudo il post con una affermazione che mi lasció un amico :
Il Barman . qualsiasi paese dove andrai , anche senza saper parlare la lingua , laureato o no , troverai un posto , mal pagato o ben pagato , raffinato o no che sia , in cui poter  lavorare.
Un avvocato No ! Un Ingegnere No!
Ma un ingegnere che sa fare anche il barman ha piú possibilitá di poter trovare poi lavoro come ingegnere anche all’estero, perché quel lavoro di barman gli dará la possibilitá di mantenersi inizialmente e di potersi integrare nella nuova cittá e di poter ottenere un lavoro come ingegnere.