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venerdì 11 marzo 2011

"AMICI MIEI " - Giú le Mani dalla Commedia Italiana



Prendendo spunto da un articolo di Marco Travaglio : La triste fine della supercazzola
ho pensato a come il cinema puó allo stesso modo darsi non una zappa sui piedi , ma proprio amputarsi direttamento l’arto.
Ultimamente ha preso vita un fenomeno che é quello di rifare vecchi classici dei film e telefilm anni 70 e 80 , divenuti inseguito dei Cult , rivisti in chiave moderna.
La lezione di al di la dell’Oceano con i remake cinematografici di Stursky & Hutck , Hazzard , A-Team , non ci sono serviti da lezione.
La rivisitazione di questi classici dei telefilm anni 80 , non hanno ottenuto il consenso e le aspettative , per un semplice motivo , perché prodotti pattinati e privi di quel fascino e di quell’aurea sognatrice e allegra che circondava quell’epoca.
Un periodo in cui finalmente la televisione era a colori e si guardava all’America , non nella figura di quei soldati della seconda guerra mondiale che regalavano cioccolata , ma era quell’America che lanciava moda e tendenze .
Era l’American Dreaming.
Adesso scoprire che é in progetto il quarto episodio di Amici Miei , con Cristian De Sica e Giorgio Panariello , é come sentir cantare Like a Rolling Stone dagli Zero Assoluto , per cortesia!!!!
Leggendo il bellissimo articolo di Travaglio , che condivido pienanmente in tutti i punti , sporcare un opera maestra della piú classiche delle comedie italiane con l’ennesima versione di vacanze di Natale fatta di scorregge , tette e culi , mi fa capire che oltre ad essere giunti alla frutta come idee e proposte , non solo cinematografiche , nel nostro vuoto di idee , rovistando nell’armadio del passato si riesce anche a rovinare e a distruggere anche ció che il passato ci ha fatto grandi.
Questo di Amici Miei , é l’ennessima “cazzata” del nostro cinema , non son bastati i fiaschi dei remake :
L’Allenatore nel Pallone
Er Monnezza
Viuuuulentemente
NO!!!
Si é ancora convinti che con attori di una caratura nettamente inferiore e direi pessima paragonati a quelli del passato , di riuscere a riproporre lo stesso successo di quel che furono quei film negli anni 80.
L’allenatore nel pallone é ricordato da tutti i miei coetanei , se ne conosce ogni minima battuta , é una pietra miliare del nostro essere italiani , di questo film non te ne dimentichi mai , ne cerchi le scene su YouTobe , perché allora moderno , era nuovo , era comico.
Ma dopo 30 anni rivedere Nonno Libero che strillacchia a bordo campo , in un calcio che giá non gli appartiene non ha lo stesso fascino , di quell’Oronzo Caná che lanciava il sale sul manto erboso e che partiva in Brasile a scovare talenti .
Quell’Oronzo Caná era il prodotto di quel calcio fatto da presidenti come Anconetanei del Pisa , Ferlaino del Napoli , Agnelli della Juve , ognuno con una propia personalitá , lontani anni luce da quelli di adesso , tutti pattinati e inchianati allo show business come Galliani , Moratti & Company.
Oronzo Caná era l’Italia che emergeva , che comprava , che lottava era l’italiano medio , ora l’italiano medio lo si trova nei salotti dei Maria de Filippi , quindi perché riproporre un personaggio che non appartiene piú ai giorni nostri.
Stesso discorso va per Er Monnezza , nel remake fatto da Amendola ……Amendola ¡!!!
Thomas Miliam e poi Amendola ,
nonostante Thomas Miliam nei film sulo Comissario Girardi , non parlasse una parola di romano , ma veniva doppiato , é riuscito a far credera a tutti gli italiani che fosse una romanaccio.
Amendola che in realtá é figlio di Roma , non si é avvicina neanche lontanamente allo stile Der Monnezza , questo perché non basta mettersi una sciarpa di mille colori , una cuffietat di lana e ogni 3 parole sparare un Ahh Stronzo , Ah Figlio de na Mignotta , chi ha riproprosto quel film , andrebbe messo alla gogna davanti a tutti i fans del Monnezza.
Fare Er Monnezza , non é un ruolo facile , perché il suo stesso attore un cubano dedito all’alcolismo doppiato in romano , lo ha interpretato secondo gli occhi di uno straniero , permettendo cosí la riuscita di quel personaggio , che non era solo una romanaccio era l’emblema di quella Roma degli anni 80 , quel modo di vivera a Roma in quel periodo storico .
Prendere il Sig. Cesaroni , soltanto perché é romano e perché il padre era colui che doppiava Thomas Milliam nel film , fa scendere la libido ai piú perversi e ai piú morbosi fans del cinema Pulp / Cult italiano degli anni 80.
É come andaré al Crazy Horse e trovarsi invece un monologo di Rita Levi di Montalcini.
Il questo caso , il paragone tra L’allenatore nel Pallone e il remake del Comissario Girardi é anche peggio , perché con Amendola non si é neanche tentato di avvicinarsi al personaggio , ma lo si é messo li , propronendo agli italiani un offerta che suonava piú o meno cosí :
Mi dai le tuo Adidas anni 80 , ancora in buono stato ( Original Vintage) per un paio di Adidas ultimo modelo ¿
Vai a fanculo io mi tengo le mie Adidas anni 80 per vecchie che siano , ma in quelle scarpe c’é tutta la mia infanzia , tutta la storia della mia vita , quel modelo nuovo , é un modelo nuovo senza gloria e futuro , che sará sopiattanto tra qualche mese da un ulteriore modelo , cadendo nel dimenticatoio , per la legge del consumismo.
Le mie scarpe Adidas vintage , nonostante siano attempate ma in buone condizioni , tu le desideri e per di piú tenti di riproporle in chiave moderna , con tessuti e pelli migliori e piú moderne , ma non hanno lo stesso fascino.
Come per queste scarpe é questo modo di fare remake , , potranno essere simili , piú belli , piú colorati , con grandi effetti speciali , con grandi attori , piú ordinati e precisi , lo stile e il fascino di quel periodo .
Il Remake é come odorare un pallone da calcio di adesso …non odora a nulla …forse odora a plástica , son tecnologici , colorati e dal design moderno ma che non ti trasmettono nulla.
Er Monnezza , L’allenatore nel Pallone, Amici Miei é come odorare e toccare quei palloni in cuoio , che odiavi quando dovevi colpirli di testa da quanto erano duri , sentivi l’odore del cuoio , e di tutti gli odori che si avevano impregnato il tessuto , lo accarezzavi e sentivi le parti rotte e spellacchiatte , ne sentivi tutta la durezza e particolaritá
Questa moda dei remake é la la cartina tornasole di quest’Italia, priva di idee nuove , che si agrappa al passato , rovinando anche quello .
Abbiamo costantemente bisogno di rifarci e appigliarci ai nostri tempi d’oro e allora via ai remake con i De Sica Cristian , dei Neri Parenti , alla Fiat 500 , e a tutto ció che fú e che era , senza dargli quell’anima di quell’Italia , che era Italia .
Probabilmente fra 50 anni rivedremo i remake di Vacanze sul Nilo di De Sica e penseremo la stessa cosa di quel che scrivo adesso sulla Comedia Italiana degli anni 80 , ma sicuramente fra 50 anni i giovani continueranno a ridere e a voler rivedere i Film , di Tognazzi , Thomas Miliam , Lino Banfi, Monicelli, e tutti i protagonista della Commedia Italiana degli anni 80.

martedì 1 marzo 2011

Il Popolo di Facebook



Oramai che dire , é certo !!!siamo tutti FACEBOOKIZZATI , si é giunti a un punto che la mattina , al nostro risveglio diventi un obbligo , anzi si tratta di un esigenza primaria , ancor prima di fare colazione é necessario accendere immediatamente il computer , sempre che lo si sia spento, per controllare la propia pagina personale di Facebook .
Ormai la nostra esistenza , la nostra linfa vitale é sequestrata , ipnotizata da quella pagina che oramai ci domina e comanda.
Tutti lo criticano , tutti lo odiano , tutti ne parlano con astio per averci cambiato la vita , come una delle peggiori droghe non si riesce a farne a meno .
Il Facebook ha avuto un impatto tanto devastante sulla nostra vita che oramai ha creato delle vere e proprie razze tra noi umani , oramai non esistono piú le suddivisioni razziali in bianchi , neri , gialli , ebrei , cristiani, mussulmani , etc .. m,a esistono le sudivisioni FACERACE , ovvero per concetto di Facebook.
Queste nuove razze sono tantissime e ben identificate abbiamo i :
“I Moralisti”
Son quelli che vogliono fare gli alternativi , i diversi , che hanno sempre da ridire sul modello Facebook, particular modo hanno sempre da lamentarsi per l’assenza di privacy , gli infastidisce il fatto che tutti possano sapere tutto sul proprio conto.
….e per che cazzo ti sei fatto il profilo allora ???
É una razza particolarmente aguerrita e complessa da poter comprenderé perché é quella piú antisocialnetwork ma allo stesso tempo non puó far a meno di aggiornare costantemente la propia pagina personale.
Vorrebbero la propia privacy protetta ma non quella altrui , hanno bisogno di sapere cosa fanno gli altri , ma non che gli altri sappiano le proprie faccende personali.
“Gli Intellettuali”
É la razza intellettuale di Facebook , sono coloro che nella vitá reale al massimo hanno letto il Topolino o Gente , ma che su Facebook non mancano di pubblicare ogni 5 minuti frasi epiche di Oscar Wild , Umberto Eco , etc .
Sul facebook fanno i letterati , i colti , nella vita reale invece é giá troppo se ti sanno dire chi ha scritto la Divina Commedia.
“Gli Apprensivi”
Ë quel popolo che ha l’esigenza e la necessitá di far sapere al mondo qualsiasi cosa si stia facendo in ogni momento della giornata , lasciando messaggi nel proprio profilo , giá dalle prime ore del mattino .
Ppare che siano dotati di doppio cervello e di doppi arti per poter produrre un constante aggiornamento della propia pagina personale , i messaggi che vengono lasciati sono piú o meno di questo tipo:
Ore 08:30 : … niente di meglio dell’odore del caffé quando ci si alza
Ore 8:45 : …Non cé di meglio che caffellate e macine per iniziare bene la giornata
Come si fa a fare colazione e allo stesso tempo scrivere sul facebbok , questo non l’ho ancora capito!!!
Poi a partire piú o meno delle 11.00 del mattino i messaggi diventano piú incenssanti :
Ore 11.00 : ….Filosofia a noi due!
Ore 11.03 : …Kant …ma non potevi dedicarti ad altro nella vita ¿
Ore 11.06: … in preparazione per l’esame
Ore 11.10 : …. Gli esami non finiscono mai
Ore 11.15 : …. (viene scritta una frase appena letta dal libro)
Ore 11.20 : … ci si iscrive ad un eventuale gruppo …
Ore 11.25 : … ci si iscrive ad un eventuale gruppo …
Ore 11.30 : … si lasciano vari MI PIACE in giro per le amicizie
Ore 11.45 : … Filosofia a noi due…
Ore 11.55 : ...ho fame
Ore 12.03:… niente di meglio che un panino con Mortadella come spuntino
Ore 12.30 : … meno 5 giorni all’esame
Ore 12.35 :… mi ributto nello studio
E i messaggi proseguono con cadenza constante piú o meno sino alle 17.00.
Come si fa a studiare e contemporáneamente lasciare messaggi nel facebook questo é un mistero
"I Calamitosi"
É una delle razze piú strane , hanno un bisogno constante e quotidiano di essere considerati , hanno paura di esser lasciati soli e per soperire a questo bisogno incesante di attenzioni hanno bisogno di calamitare su di essi tutte le attenzioni dei loro contatti , in quale modo? Semplice lasciando messaggi del tipo :
- Mi son rotto i coglioni!!!!!
- …non é possibile!!!
- ….adesso basta ¡!
- ….non é possibile un altra volta!!!
- ……questa volta é finita veramente!!
In questo modo , fanno si che tutte le persone che leggano il messaggio , siano tentate a chiedere : Che ti é successo ¿ Tutto bene? Hey che hai combinato!!
Con i messaggi ricevuti si placa e atenua il loro fabbisogno quotidiano di attenzioni.
"I Romantici"
Son coloro che lassciano nei propri post messaggi d’amore rivolti a non so chi , sono soliti utilizzare i testi di alcune canzoni .
Quasi sempre si trattano di persone single, che cercano di accalappiare qualche ragazza fingendosi romantici , ma allo stesso tempo in cui scrivono il messaggio d’amore , hanno in sottofondo l’ansimare di un film porno scaricato da bit-torrent
"I politicizzati"
Ë la razza che piú crea problema a Facebook, utilizzano il social network , per sputtare rabbia sul proprio governo , son sempre li a pubblicare l’ennessima ingiustizia dei governi , son sempre informati , spulciano quotidiani online e blog alla ricerca di articoli da pubblicare sulla propria pagina.
"I Condivisori"
Piú che una razza questa é una setta , passano l’intera giornata a inviare richieste di associazione a gruppi a qualsiasi persona dei proprio contatti.
Lo fanno in maniera maniacale , cadendo spesso in gaffé , in particular modo quando inviano richieste di associarsi a gruppi :come
- “Fans della bistecca fiorentina” all’amico vegetariano
- “Via gli extracomunitari dall’Italia” all’amico rumeno conosciuto in Erasmus
- “Meglio andaré a puttane che essere frocio” al collega omosessuale
- “Sesso orale …. Ti adoro” …alla zia o alla mamma
"I Capriciosi"
Sono coloro che piú di ogni altra razza sono immersi nel fantástico mondo di Facebook, per questa razza , l’essere cancellati dalla lista di amicizie di un contatto é sinónimo di sconfitta , controllano uno per uno chi gli ha fatto gli auguri di compleanno e si offendono se qualcuno si é scordato , addiritura , per loro é obligatorio l’augurio su facebook che quello fatto di persona , cambiano la foto del profilo ogni due giorni , controllano uno per uno i messaggi lasciati , commentano tutto , prendono facebook come fosse una vera e propia istituzione , un qualcosa da prenderé seriamente e guai a lasciare una frase non veritiera o ambigua perché i Capriciosi potrebbe scattenare una guerra.
"I Momentanei"
Son coloro che dopo vari solleciti per entrare nel fantástico mondo di facebook alla fine cedono , rimanendo inizialmente entusiasti , frequentatori assidui , maniacali , partecipano a tutto , poi tutta questa passione pian piano si affievolisce fino a sparire.
"I Partecipativi"
É quella razza di Contadini , Mafiosi , Malavitosi , etc , che non possono far a meno di partecipare in maniera assidua ai giochini che propone il social network , ti inviano vacche , ti propongono trattori , ti assaltano alle 2 del mattino , cercano di conquistarti a qualsiasi ora del giorno.
Tutte queste razze convivono in uno stato semi-pacifico , ma é una pace tesa , che corre sul filo del rasoi , basta lo squilibrio o un cambio di rotta da parte di sola una di queste razze per creare il caos all’interno di Facebook.

mercoledì 2 febbraio 2011

JOE PERRINO-All'uscita della Galera-(Garrogna)

Alcuni amici mi fecero ascoltare questa canzone , una canzone particolare , una canzone popolare della Cagliari che fú , di quella Cagliari dura e difficile dei nostri padri ,  cantata e pubblicata in passato da un noto  personaggio "underground" di  Cagliari Efisio Podda e  ora resa famosa dalla versione di Joe Perrino
Efisio Podda era noto come Ziu Podda probabilmente era  uno dei primi "sbertidori" (attaccabrighe) di Cagliari , un uomo  che ha fatto la galera , tanta galera proprio per questo sua attitudine giovanile.
Negli ultimi anni , ormai anziano , lo si vedeva per Cagliari che viveva alla giornata  vendendo frutta e verdura nelle bancarelle per strada o caldarroste,ma sempre con dignitá .
Ziú Podda pubblicó pure un album Canzoni di Malavitá , da cui é tratta questa cover di Joé Perrino , che lui stesso vendeva nelle panchine di via Is Mirrionis in cui era presente anche questo singolo : All'uscita di Galera .
Ziu Podda , volente o no ,  faceva parte della storia di una vecchia Cagliari , storia di una cittá fatta anche di storie segate e marchiate dalla durezza della vita che ha portato a passare tanto tempo della propria vita tra le celle di una  galera , storie  di precarietá e di sbagli .
E nel testo di questa canzone , che non só chi sia l'autore , cé tutta l'antropologia di una parte di cagliaritani .


mercoledì 26 gennaio 2011

Repubblica - Italia Vista da Fuori


Dall'articolo de la Repubblica : Italia vista da fuori


Mi chiamo Nicola ho 34 anni e vivo a Barcelona da piú di 3 anni , decisi di andar via da questa Italia , l’Italia di Berlusconi , che reputo la punta dell’iceberg e di tutta la classe politica in generale che ci governa.
Mi son trasferito nella capitale catalana e quando leggo sul vostro giornale online o nei canali televisivi spagnoli , mi convinco ancor di piú di aver fatto la scelta giusta e piú ancora mi convinco di voler far nascere e far vivere qui i miei figli piuttosto che in un paese dove il proprio primo ministro è visto da una gran parte degli italiani come un figo perché si puó permettere di organizzare orgie con fotomodelle.
Perché quello ancor piú mi inorridisce è leggere e sentire commenti da parte di quelli che si reputano italiani come : “se tu fossi al suo posto non lo faresti?” o “beato lui che se lo puó permettere” , Vogliamo scherzare ? Essere orgogliosi del primo rappresentante di Stato Italiano che infrange la legge?
Ammetto che anche in Spagna , ci sono polemiche riguardante la classe politica , soprattutto per la situazione di crisi economica che grava sulla Spagna , ma mai e poi mai si permetterebbe a Zapatero o a Rajoi(capo dell’opposizione) o a qualsiasi altro ministro di poter decidere le sorti di un paese con la consapevolezza di essere a conoscenza di tutta una serie di conflitti di interessi a suo favore o dei processi ancora in corso o di coinvolgimenti in giri di prostituzione minorile o non che fosse , questo in Spagna è impensabile ;
per il momento nel paese iberico esistono ancora dei politici , con i loro pro e contro , ma non dei pagliacci che fanno le corna , che con la scusa di una battuta divertente screditano omossessuali , donne e persone abbronzate .
Se Zapatero o qualcun altro provasse a fare una sola battuta di quelle che lui considera “umoristiche” nei confronti di una donna , verrebbe aggredito non solo da tutte le ministre e politiche spagnole , perché qui in Spagna le donne fanno politica e lo fanno anche bene , non hanno bisogno di quote rosa o come direbbe il vs premier di fare una “politica orizzontale” per poter arrivare in parlamento , ma verrebbe aggredito dall’intera nazione e buttato a calci nell’oceano.
Parlando con amici spagnoli e non , ogni qualvolta esce fuori l’ennesimo scandalo , ma nei casi della D’Addario , Ruby e Noemi non voglio definirli scandali ma pagliacciate , al pari delle scentte dei film di Alvaro Vitali, perché gli scandali che riguardano il vostro premier sono quelli Mills , Mondatori , Conflitti d’interesse , etc ..sapete cosa mi chiedono ?
Ma scusa ma perché lo votano ?
Che gli si puó rispondere a questa domanda? Allargo le braccia , sospiro senza riuscire a dare una risposta.
Quando racconto tutti gli scandali che in questi ultimi anni hanno riguardato l’Italia e in primo luogo Silvio Berlusconi , tutte le persone non italiane ti guardano come per dire sta parlando dell’Italia? , quel famoso paese invidiato da tutti per la sua arte , per il suo stile , per la classe , per la sua cultura o questo qui ci sta raccontando di un isola sperduta del Pacifico , rimangono stralunati , increduli !
E ogni 2 minuti devo ribadire che non sto parlando ne di Marte ne di Saturno ma dell’Italia , che non sto raccontando una storia di un romanzo criminale ma i fatti reali del nostro primo ministro….e che si tratta di pura realtà!
Ricordo quando circa 13 anni fa feci un esperienza a Londra e ricordo quando ci etichettavano con i soliti : Italiano!! Pizza ! Spaghetti ! Mafia!! Adesso dopo 13 anni mi devo invece sentir eticchettare : Italiano!!! Berlusconi!! ,
L’Italia non è piú il paese della pizza e degli spaghetti ma è Berlusconi e dico la veritá preferivo che mi identificassero come mafioso piuttosto che come Berlusconi .
Scopro poi parlando con i miei familiari in Italia , che ho piú notizie io qui che loro in Italia , perché oramai nelle TV e nei giornali Spagnoli , non aspettano altro che la nuova , scusatemi il termine cazzata di Berlusconi per farsi due risate , la attendono con ansietá come noi italiani aspettavamo con ansia i le 18.00 di domenica per poter vedere i gol della gionata di campionato.
L’Italia ha perso credibilità , ricordo quando dopo l’affermazione sulla politica rosa di Zapatero da parte di Berlusconi , un programma spagnolo chiese ad alcuni politici spagnoli un opinione sulla dichiarazione , ebbene tra le tante critiche ricordo un ministro che con fare schifato dichiaró : Pero Berlusconi no es un mafioso? (peró Berlusconi non è un mafioso?)…come per dire …che cavolo cé da rispondere a una persona del genere?
Tutta Spagna sa che Berlusconi è un poco di buono , da queste parti per gli scandali di Noemi e l’ultimo di Ruby ridono , ridono di noi , ridono di noi perché pensano poveri italiani guarda un poco da chi gli tocca esser governati ma sanno benissimo anche di tutte le manfrine che ha compiuto negli anni , si perché a Barcelona , ma all’estero in generale , si conoscono piú notizie in merito alle vicende e alla vita di Berlusconi che in Italia , perché qui non esistono filtri e tutte le notizie che da voi vengono nascoste dai telegiornali italiani qui no (ricordiamo che siamo nei settantesimi posti per libertá di stampa).
Purtroppo ripeto Berlusconi è la punta di un iceberg è lo specchio dell’Italia , di questa Italia e di una cosa bisogna dargli ragione quando dichiara che lui è al governo leggitimamente perché gli italiani lo hanno votato , ha ragione , ha perfettamente ragione , infatti rappresenta perfettamente gli italiani di adesso .
Voglio precisare che io sono stato uno dei milioni di italiani che nel 1994 hanno votato Berlusconi perché vedevo in lui un cambiamento una forza nuova e d’avanguardia , lo stesso errore che fece mio nonno quando pensó che con Mussolini avrebbe risollevato le sorti dell’Italia , lo stesso identico errore !
Mio nonno vide poi le macerie del dopo guerra , voi non só sempre che i conti che questo governo di bugiardi siano corretti (Grecia Dicktat) e non siano stati in tutti questi anni nascosti , per poi comparire quando i colpevoli saranno giá tranquilli e beati nelle ville alle Antille e gli italiani nuovamente sotto le macerie.
Spero che gli italiani possana alzare la testa e comportarsi come debbano comportarsi da Italiani e non da italiani.
Nicola Cabras

martedì 18 gennaio 2011

In difesa dei Fumatori - Legge Antifumo



Giusto terminati i festeggiamenti per l'arrivo del 2011 , ho dovuto immediatamente far i conti con la nuova realtá dell’anno nuovo .

Neanche il tempo di finire di festeggiare che giá avevo a che fare con le novitá del 2011 e che novitá!!! Dopo anni cade anche l’ultima roccaforte per i fumatori, la Spagna!

Ebbene si anche il paese iberico si inchina alla volontá della Comunitá Eurepea e bandisce il fumo da qualsiasi tipo di locale pubblico.

Zero Fumo , non é permesso fumare neanche nelle salette per fumatori dotate di aspiratori , il divieto é totale , nenche nelle pensiline degli autubus , neanche nel raggio di 50 mt dall’ingresso di una scuola , NULLA zero!

Allora dico io , sono completamente d’accordo che il fumo nuoce gravemente alla salute e che uccide , ma anche quelle grosse auto tanto pubblicizzate in Tv che fanno da 0 a 200 Km in 10 secondi possono uccidere allora perché alle case automobilistiche non le si obbliga a poner una bella scritta sulle fiancate , LA VELOCITÁ DI QUEST’AUTO UCCIDE .

Quindi perché i fumatori come me devono essere emarginati e quelli che hanno questo tipo di auto no?

Capisco benissimo e comprendo tutte le persone non fumatrici che trovandosi in un locale pieno di fumo devono sorbirsi il fumo passivo per causa di altri , io stesso non lo trovo giusto!

Ma chiedo solo un’pó di compressione per una delle categorie piú bistrattate come quella di noi fumatori.

Esistono locali per gay , per scambisti , per intellettuali , etc , dove l’ingresso é libero a tutti ed ognuno é libero di sceglie se entrare o no a sua scelta e gusto , per quale motivo non ci possono essere Locali per Fumatori??

Solo per fumatori , compresi i dipendenti:

“cercasi cameriere fumatore per locale per fumatori” , cosí chiunque entri in quel locale sá giá che fumerá oltre al suo di fumo passivo anche quello degli altri.

Sono anche disposto a rinunciare al ristorante , perché in quel caso trovo giusto il divieto di non poter fumare peró lasciatemi almeno un bar! Uno!

Uno bar dove ti puoi sedere per mezz’ora bevendoti il tuo caffé mentre leggi il tuo giornale con in mano una bella sigaretta , dove puoi bere tranquillamente una birra mentre guardi la partitá con i tuoi compagni di posacenere , avvolti dal fumo delle sigarette e dalle grida di tensione e di gioia per il match.

Con questo andazzo discriminativo , sento come la voglia di mettere su una associazione a difesa dei fumatori , voglio dire ...non siamo mica bestie, non siamo nazisti o carnefici , siamo semplici fumatori , possiamo dar fastidio se buttiamo il fumo in faccia a qualcuno , ma siamo buona gente , chiediamo solamente i nostri piccoli spazi , i nostri piccoli luoghi dove poter fumare una sigaretta senza dover rischiare di prenderci una broncopolmonite in inverno.

Nei bagni delel disco é permesso pippare cocaina farsi le canne e non é possibile fumarsi le sigarette?
E poi dai!!! Parliamoci chiaro , non é bello disturbare sino alle 5 del mattino , quelle persone che vivono intorno al locale dove andiamo a passare la notte , perché colpa di qualcuno che ci obbliga a fumare fuori dal locale .
La colpa non é nostra! Noi staremo volentieri rintanati dentro il locale, ma purtroppo ci obbligano ad uscire e si sa che con la scusa di chiedere un accendino o una sigaretta a scrocca s’inizia a socializzare con i nostri simili e a ridere e a scherzare e magari il tono di voce é leggermente alto ...ma non é alto é che di notte i rumori sembrano tutti amplificati .....siamo persone educate! Costantemente maltrattate dalla societá , emarginati , eppure siamo tra quelli che piú si impegnanoper l’economia di uno stato , siamo forse i migliori contribuenti di uno stato , nonostante questo ci tartassi con aumenti dei prezzi delle bionde , noi gli siamo fedeli , quindi un qualcosina c’é lo meritiamo , giusto un posticino tutto per noi e basta , non chiediamo di piú.