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martedì 7 ottobre 2008

FAMIGLIE A BARCELONA


Andando a lavoro o quando scendo a prendermi un café , come tutti quelli che vivono a Barcelona devo far i conti con il fantastico mondo delle famiglie in vacanza in cittá.Detti anche Guiri , sono in relata una delle faune migliori che possa offrire questa splendida cittá.Colorati, variopinti e tipici sono meravigliosi nelle loro diversitá, nel loro essere turisti.
La famiglia tedesca che viene a Barcelona , é facile da capire la becchi solo e soltanto nei tavoli dei bar delle ramblas.
Mai in nessun altro bar che non sia nelle Ramblas.
Una volta ne ho beccato una in una terraza in Passetge de Gracia....ma sicuramente si erano persi .
La famiglia svedese, si incontrano in qualisasi bar della cittá.Ma la particolaritá della famiglia tipica svedese é l’atteggiamento.In una terraza di un bar : la mamma é sempre rilassata con il viso che prende il sole , il marito (con maglietta del Barça) tutto attento nella lettura della sua guida su Barcelona , il figlio o la figlia di 4/5 anni (anche lui con maglietta del Barça) che giochicchia con un qualche oggetto che hanno comprato in uno dei negozi di souvenir e poi sempre cé la figlia diciasettenne annoiata che guarda con malinconia le sue coetánee divertirsi con le amiche o flirtando con ragazzi.
La famiglia giapponese.Non pervenuta.Questi non mangiano e non bevono;
Si muovono sempre in branco di 20-30 persone, e mai li becchi seduti che bevono o mangiano..mai!!!!bevono e mangiano solo nel ristorante del proprio albergo.Ma in particolar modo mai becchi una famiglia normale di padre madre e figli in un tavolino di un bar.Se qualcuno dovesse incontrarli vi chiedo di inviarmi una foto perché tanto non ci crederó.
La famiglia filipina , si vede che hanno la cultura tipica della famiglia allargata.
Perché in un tavolo ci sono nonni, trisnonni, prozii , proonipoti , figli dei figli tutti insieme appassionatamente.
La famiglia Italiana , sono solitamente una copia in compagina di un altra copia di amici o a volte anche piú. Qualche volta una delle coppie ha un bambino questo é sempre un neonato in carrozzina, raro vedere una famiglia italiana , tipo quella svedese , direi anche impossibile.
La famiglia francese, quasi sempre sono persone anziane .Marito e moglie in pensione giungono a Barcelona insieme ad altre famiglie di anziani , in uno di quei viaggi dove poi ti vendono le pentole ;
Famiglia russa , non hanno figli , solo hanno figlie e di 17 anni che giá ti fanno voltare per guardarle (......la pedofilia é quando é sotto i 12 anni , quindi piano con le reazioni).Raramente li trovi a vedere qualche monumento, li becchi solo nelle zone dello shopping, pasasstge de Gracia , porta del Angel etc..
Lui , che sembra un spia del Kgb , lei ex bella guagliona , e le solite due figlie (o una figlia o l’amica) che si guardano in giro con il pepe in culo.
Famiglia inglese , questa é molto particolare , il padre con maglietta del Newcastle o del Leeverpool e il figlio con un altra maglietta sempre fubolistica ma di un altra squadra.Al contrario dei russi , hanno solo figli maschi.La famglia tipica inglese non li becchi bevendo cerveza nei bar della Ramblas o in qualche cerveceria ;
No! li troverai sempre nei vari pub inglesi sparsi per la cittá , guardando una partita della Premier e bevendosi 4/5 pinte ogni 30 minuti
In pratica vengono a barcelona per rintanarsi madre padre e figlio in un pub inglese. Naturalmente , non si sforzano a pronunciare i nomi in spagnolo o catalano, che quindi diventano: Catalunya Square , Gracia street , e via dicendo
Cosa molto particolare , quando li béccate in un ristorante sempre li vedrete bevendo vino rosato.
La famiglia olandese, i migliori ,la mia preferita vanno in giro madre padre e figli , qualche volta i maschietti con maglietta del Barça (prima quando gli azulgrana aveva almeno un giocatore olandese era tipico incontrarli con la maglietta di Kluivert, Overmas o di altri olandesi ).Sono i miei preferiti, sempre allegri , sempre colorati, sembrano che siano veramente arancioni , non creano mai problemi, li vedi ovunque , il tipico turista ideale , che spende e non rompe le palle.
La famiglia austriaca .Non ridono e non parlano tra di loro.Son sempre imbronciati, si guardano attorno con la loro faccia sempre scura. Solitamente son padre, madre e figli di 10/11 anni.Al bar lui si tracagna il suo litrozzo di birra , lei una sangria e i figli delle coca cola.Peró la caratteristica é che sono tra i migliori consumatori di tapas.
La famiglia Irlandese , diversamente dai loro cugini inglesi,non si ghettizzano nei pub.
Hanno quasi sempre 2 bambini di 6/7 anni , 2 ragazzini di 12/14 anni e una figlia o figlio di 17.si distinguono in due categorie , quelli che vanno in giro con la maglietta dei Celtic di Glasgow allora sono di religione católica altrimenti portano maglie di squadre inglesi se son protestanti.
Fanno vita allegra, sono quasi simili negli atteggiamenti agli olandesi.
Diversamente dagli inglesi si sforzano a parlare leggermente di piú lo spagnolo , e cosí quando sentirete : ciaupito, seeeeengria , sarvesa, sono gli irlandesi.
vi invito a visitare le pagine di "Frikipedia" una sorta di Wikipedia dello slang spagnolo.
in questo link http://www.frikipedia.es/friki/Guiri la descrizione corretta del Guiri.
sempre su questo sito ho scoperto che concezione hanno delle italiane gli spagnoli ...........lo stesso che hanno gli italiani delle russe , delle ucraine delle moldave...

lunedì 6 ottobre 2008

I RACCONTI DI MARY


Quando mi trasferí nella nuova casa di C/Muntaner, ebbi la fortuna di conoscere una barbona , che come casa , aveva solamente un gradino di un negozio abbandonato e come letto un paio di coperte accatastate l’una sopra l’altra , che stanziava proprio difronte al palazzo in cui vivo.
Mary si chiamava , non só e mai mi sono permesso di chiederle come mai faceva quella vita, come mai si trovava in quella condizione di povertá.
Quando potevo , quando passavo per fare la spesa , un cartone di latte un pacco di biscotti o altro erano destinati a lei.
Uscendo dal market , mi avvicinavo a lei per consegnarli la busta , e nessuna persona che mi capitó di consegnare un regalo , mi ha emozionava tanto quanto la faccia felice di Mari per quei 2/3/4 euro di spesa .
Il sorriso di questa povera donna , che si illuminava , me lo porteró per tutta la vita, era gioia vera , emozione pura , felicitá reale ;
Mai vidi tanta emozione , gratitudine e sorpresa nel viso di una persona.
Una sera quando gli consegnái una delle solite buste , un gesto che mai mi immaginai :
Mi regaló un biscotto francese che altri gli regalarono;
Nonstante non volessi accettarlo , lei continuó insistente, fino a farmi cedere;
Fui lei a ofrirmi qualcosa, nel suo niente riuscí a darmi quel poco che aveva.
Mary che offre a me qualcosa.
Mary , non é una pazza , sana sana certo non é , peró ti racconta certe storie della sua vita che ti paralizzano , storie di una che la vita l’ha vissuta in pieno;
Racconti del suo passato , che puoi condividere e non , racconti di vita intensa e vissuta in maniera forte.
I suoi racconti mi hanno sempre affascianato, nelle scelte delle sua vita , che l’hanno portata a quella condizione , vedevo anche la mia vita;
Ogni giorno , ogni istante , ogni scelta fatta o ogni occasione persa, avrebbe potuto ridurmi a vivere in uno scalino di qualche edificio.
Un licenziamento improvviso, una delusione , una qualsiasi cosa andata storta , sarei potuto divenire come Mary.
in mezzo alla strada , senza nulla , nessun amico , solo visi di sconosciuti che ti portano ogni tanto qualcosa da mangiare, o tentano di derubarti una coperta o tentano di picchiarti .

Purtroppo Mary , non cé piú , “ha cambiato casa” , senza neanche salutarmi (jejejeje) , adesso non só dove possa essere , avrá trovato un posto migliore , lo spero.
Spero che possa trovare anche nel nuovo alloggio in cui é andata a vivere gente che le voglia bene, che la tratti come un essere umano e sopratutto che ascolti le sue storie.
Perché ascolatre le storie di “Mary la senzatetto” , ti aiutano a pensare , che nulla é dato per caso, che quello che nella vita sembra scontato in relata non lo é ;
Tutto puó cambiere e cambiarti in un istante;
Tutto puó essere stravolto , tutto puó cambiare , e non poter piú tornare indietro;
Con Mary , ho scoperto che nella vita non cé una seconda opportunitá , non cé l’argomento a tua scelta che ti puó salvare all’esame , non cé l’accozzo , non cé la chiamata da casa o l’aiuto del pubblico;
Mary mi ha fatto capire , che basta anche solo una scelta sbagliata , per portarti verso un altra direzione , verso un punto della tua vita dove sterzare e cambiar rotta é difficile se non impossibile.
Puoi , tentare di riprendere la rotta , ma mai sará piú come prima.

Ringrazieró Mary , per sempre , spero di rivederla un giorno per ascoltare ancora una volta una delle sue storie.

Adesso , che non ho Mary , ho trovato un “nuovo” amico della strada , ho iniziato a incontrarlo andando a lavoro , si chiama Santi , quando passo e son di fretta li lascio una pasta per la colazione a volte una sigaretta se sono molto di fretta.
E’ un’pó piú taciturno di Mary , ma é gentile.
Con Santi non ho ancora avuto molti dialoghi , peró nel suo silenzio , nel suo ringraziare solo con un sorriso , mi raccontano la sua timidezza e la sua vergogna per la sua condizione.
Dopo un paio di giorni che lo vidi , la prima volta che gli portai la pasta , abbiamo avuto la nostra prima conversazione;

porgendoli la pasta , mi rispose
- “Porqué? Tu no tienes hambre?”
- No esta es para ti , yo ya he desayunado
- Yo tambien! (anche se non ci credevo)
- Entonces llévatela para el mediodia.
Mi sorrise , prese la pasta e con un cenno della mano mi ringrazió .

venerdì 5 settembre 2008

LE MIE DIECI DITA


Barcelona
Dopo 9 mesi lascio Barcelona ,per tornare un mese in Sardegna a casa mia.
9 mesi …tante cose sono cambiate…molte, forse che neanche mi aspettavo.
Talvolta mi capita di ripensare a quando sono partito , questo non lo posso scrivere , ma chi l’ha vissuto con me di persona …sa e non dimenticherà.
9 mesi , son arrivato con 20 giubbotti addosso per pagare meno di valigia da imbarco ryanair e ritorno in bermuda e canotta.
Ho conosciuto tantissime persone in questi mesi , di qualsiasi nazionalità e regione, ho condiviso con loro momenti indimenticabili esperienze che mai mi ricapiteranno probabilmente in questa vita.
Ho stretto legami forti con pochissimi e con altri solo legami passeggeri.
Nessuno me ne voglia con chi leggerà questo blog, ma in questi 9 mesi ho scoperto, o meglio mi son reso conto che le uniche persone di cui mi posso veramente fidare , su cui veramente so di poter contare nella mia vita, perchè nonostante la distanza non mi hanno mai fatto mancare la loro presenza , cosa che probabilmente io al contrario non ho fatto, e di questo mi voglio scusare.
In questi 9 mesi della mia vita mi son reso conto , che sono solo 10 le persone per cui vale la pena morire per loro (….naturalmente mi tocco le palle) , persone che chi in maniera evidente e chi no , chi per timidezza e chi per altri motivi, non sempre lo dimostra in maniera esplicita;
ma mi ha dimostrato che certi legami , nonostante la distanza, non riusciranno mai a spezzarsi.

In 9 mesi queste persone , sono diventate per me come le 10 dita delle mani:
qualcuno ti aiuta magari più dell’altro, dimostrandolo in maniera aperta , altri magari sembrano non fare nulla per te , ma quando ne hai bisogno ci sono.
10 dita , c’è chi è pollice , chi indice , chi medio , chi anulare , chi mignolo, ognuno con una sua caratteristica, ognuno con un atteggiamento differente , ma ci sono!! E quando queste dita si uniscono, non ti lasciano mai più e non ti lasciaranno andare via da loro.

Grazie! , vi chiedo scusa per tutte le volte , che magari non mi son fatto sentire .

Nessuno in 9 mesi è riuscito a darmi quello che queste 10 persone mi hanno dato nonostante la distanza.
In 9 mesi , ho visto tanta di quella ipocrisia , falsità, superficialità e opportunismo , che se una persona non fa una selezione accurata , perde la sua propria identità, le sue proprie radici, entrando in una centrifuga che ti fa esplodere.
Persone che ti sembrano amiche, ma con le mani completamente sporche di merda , persone che sembrano volerti stare accanto ma solo perché gli fai comodo in quel momento.

Andare a bere un birra insieme , andare a cenare insieme non è amicizia , non vuol dire fiducia , non vuol dire Fidati di me !


La fiducià , che ho dato e che ho ricevuto la vedo in quello che sei non in quello che mi dai ;
La fiducia la avverti non la puoi vedere , la fiducia è solamente in un gesto .


Qui ho sempre avuto voi 10 come esempio.
Quando ho trovato lavoro, quando ho dovuto prendere delle decisioni ho sempre pensato a voi 10 a cosa mi avreste potuto dire.
Siete stati più vicini che mai in questi 9 mesi che in tutta la mia vita.
Vi dico grazie , perché senza di voi non ho perso la mia identità e se ora tutte le persone che ho avuto modo di conoscere tramite il lavoro, al porto, al bar dello sport (El Canari) per vedere le partite hanno avuto un bel concetto di me ( così sembrerebbe….) il merito è anche vostro , perché non mi avete lasciato solo un solo secondo , un solo istante .

lunedì 18 agosto 2008

COMPLIMENTI AGLI ITALIANI


E brutto dirlo, sopratutto se questo parole sono scritte da uno stesso italiano.
Peró le cose sono cosí e cé poco da fare, qualcuno si offenderá altri sicuramente saranno completamente d’accordo.
Vivendo qui, mi son reso conto dell’idea e del concetto che hanno gli stranieri (spagnoli e non, catalani e non, in generale ) sugli italiani ;
Un idea un concetto che spesso puó sembrare ai nostri occhi razzista e fruto dei soliti luoghi comuni.
Peró lo devo ammettere siamo dei perfetti imbecilli!!
Durante le feste , durante i concerti, in discoteca e in tutte quelle manifestazioni dove c’é un grosso assembramento di gente , ma anche per la strada , chi si fa sempre riconoscere sono sempre gli italiani.
Molto spesso perché sono i piú casinisti, e questo va bene siamo un popolo vivace , allegro, che ha voglia di far festa , mi ci metto anche io , scrivo questo perché mi sento un italiano e sono il primo a far casino.
Peró non condivido , certe azioni, naturalemente non voglio generalizzare , non voglio assocciare tutti gli italiani con gesti e le azioni che ho visto compiere , peró sará un caso che tutte le volte che ho assistito a certe scene c’erano di mezzo sempre i miei connazzionali:
Risse in discoteca, di mezzo c’era sempre al meno un italiano se non un grupo di italiani ;
Durante le feste popolari , dove l’alcohol gira a fiumi , e tutti sono ubriachi e si divertono , ma si divertono per divertirsi , quello che sale sempre sopra le righe , con azioni vandaliche , purtroppo é sempre qualche italiano:lanci di lattine o bottiglie di birra , calci a portoni o serrande , attacabrighe con la gente che lo circonda , la voce e l’accento sono inconfondibili sempre é quella dell'italiano
L’ultima , alla festa di Gracia , una bancarella di una persona anziana che vendeva magliette e gadget per conto dell'Associazione della Festa di Gracia raccolta fondi per la festa , é stata presa di mira da alcuni italiani , che hanno rubato qualche maglietta ;
Magliette che costavano 8 euro e che probabilmente l’anziana signora dovrá rimettere di tasca sua ;
MI VIENE DA DIRE COOOMPLIMENTI CHE AZIONE!!
Rubare ad un anziana signora , tra l’altro gentilísima e simpatica , delle magliettine che il ricavato serviva per finanziare ogni anno la bellísima festa che si fa in Gracia.
Che atto eroico e che dimostrazione di coraggio , che impávido l’autore o gli attori!!!
Peccato che non li abbiamo beccati, perché ancora un volta , avremo fatto nuovamente onore all’Italia;
Poi magari gli stessi se ne vanno da Zara , Bershka, H&M, a pagare 40 euro una gonna o un jeans , perché invece non andate li a fare i vostri furti, allora si che avreste il mio sostegno, e vi stringeró la mano ma non in una bancarella di una povera vecchia.Spero e me lo auguro , che ogni qual volta andiate a prelevare denaro , siate derubati dei soldi che avete appena prelevato, fruto del vostro lavoro in qualche pizzería, callcenter , bar , o ristorante ;
Spero che ogni qual volta salirete su un bus o su una metro , qualcuno vi porti via qualcosa dalla vostra borsetta o zaino;
Con l’attenuante che almeno voi dovreste essere ragazzi , belli giovani e svegli e magari piú attenti rispetto a una povera anziana che vendeva in una bancarella.
Spero che le vostre nonne , possano conoscere lo stesso gesto che voi avete fatto a quella stessa anziana, spero che uno stesso ragazzo stupido e testa di cazzo come lo siete voi possa rubare la pensione di vostra nonna, cosí finalmente potró sentire dalla vostra bocca uscire parole di ramarico e di rabbia magari: BASTARDO!!! AD UNA POVERA ANZIANA! MA SI PIÚ!
E giuro che ogni volta che si verificheranno queste circostanze , prenderó una di quelle magliette che avete rubato,la alzeró al cielo per festeggiare e brinderó alla vostra salute.
Sentirmi diri poi , agli spagnoli gli stiamo sul cazzo perché..... ai francesi stiamo sul cazzo perché ...ai tedeschi ...questo ....
Stiamo sul cazzo agli altri perché non ci sappiamo comportare , e per colpa di alcuni ci passa tutto un popolo tutta una nazione....
Non volevo neanche scriverlo questo articolo perché mi da fastidio parlar male del mio paese della mia gente , peró piú vedo come siamo e piú mi vergogno , e piú mi rendo conto che i tanti problemi del nostro paese non si risolleveranno mai con leggi , manovre finanziarie, abbassamento delle tasse , etc etc, se tutti noi italiani continueremo ad essere un popolo di incivili.. di gente che tenta sempre di inculare il prossimo , anche gli anziani.........
SE CI ARRIVERETE ...SARETE ANCHE VOI UN GIORNO ANZIANI!!!

lunedì 4 agosto 2008

AMICIZIE A BARCELONA


TI TROVERAI A CONOCERÉ GENTE DI TUTTE LE NAZIONALITÁ .GENTE CON CUI PASSERAI IL RESTO DELLE TUE GIORNATE , DELLE TUE SERATE.
PERSONE CON CUI CONDIVIDERAI , PROBLEMI , SBRONZE, FESTE , DIVERGENZE DI OPINIÓNI, E MILIONI DI ARGOMENTI , INTERESSI E COSE.
PERSONE CHE CON IL TEMPO TI SEMBRERÁ DI CONOSCERÉ DA UNA VITA.
E QUANDO UNA SERÁ NON AVRAI VOGLIA DI USCIRE SAI CHE CI SARÁ SEMPRE UNA PROSSIMA VOLTA.
PASSERAI UNO, DUE , TRE , QUATTRO O CHISSÁ QUANTI ANNI CON LORO A CONDIVIDERE TUTTO , ENTRERANNO A FAR PARTE DELLA TUA VITA , SARANNO UNA TUA SECONDA FAMIGLIA .
PERSONE SU CUI CONTARE IN QUESTA CITTÁ DOVE TU SEI SOLO , E LORO UGUALMENTE , FACENDO COSÍ “FAMIGLIA”
UNA FAMIGLIA INTERNAZIONALE , CREATA PER NECESITA , CREATA PER VOLONTÁ , CREATA PER FARSI FORZA , CREATA PER TROVARE L’AIUTO CHE NON POSSIAMO AVERE DALLE NOSTRE FAMIGLIE NATURALI TANTO LONTANE.
CREI QUESTA FAMIGLIA E CREDI IN QUESTA FAMIGLIA ,
SINO A QUANDO UNO DEI COMPONENTI DELLA “FAMIGLIA” TI DIRÁ: IO TORNO A CASA, HO DECISO DI RIENTRARE , TORNIAMO A......, RIENTRIAMO
COME UN FIGLIO TI DIRÁ VADO A VIVERE DA SOLO , SENTI CHE UNA PARTE DELLA TUA QUOTIDIANITÁ VERRÁ CANCELLATA.
ARRIVERÁ PER TUTTI , CHI PIÚ CHI MENO, MA TUTTI LA PROVERANNO, DI SENTIRSI DIRE QUESTE TRISTI PAROLE.
AMICI , CON IL QUALE MAI AVRESTI PENSATO DI SEPARARTI , LASCERANNO UN GIORNO QUESTA CITTÁ PER RIENTRARE NEL LORO PAESE.
UN PAESE CHE NON STA A 10,20,30,50 KM DI DISTANZA, NO, PAESI CHE SI CHIAMANO ARGENTINA, GUATAMELA, BRASILE , PAESE LONTANI DECINE DI KILOMETRI DA CASA TUA.
PAESI DOVE MENTRE TU TI ACCINGI A DORMIRE , LORO STANNO PREPARANDOSI PER ANDARE A LAVORARE.
PAESI DOVE QUANDO IL SOLE SORGE , TU SEI LI CHE ORGANIZZI LA TUA USCITA SERALE CON GLI AMICI.
AMICI DI PAESI LONTANI , UNA LONTANANZA COSÍ ESTREMA PER LA QUALE HAI PAURA CHE TUTTI GLI ANNI TRASCORSI QUI, SI POSSANO CANCELLARE CON IL TEMPO, LA DISTANZA E IL FUSO ORARIO.
MA NULLA , NIENTE , E MAI POTRANNO CANCELLARE TUTTI QUEGLI ATTIMI , TUTTI QUEI MOMENTI TRASCORSI INSIEME .
E IN QUESTE POCHE RIGHE A TUTTI VOI CHE LASCERETE QUESTA CITTÁ PER TORNARE NEL VOSTRO PAESE, LONTANO E VICINO CHE SIA ,QUANDO ARRIVERÁ IL MOMENTO CHE LE EMAIL , I MESSAGGI , LE TELEFONATE CHE CI SCAMBIEREMO DIVENTERANNO SEMPRE MENO , SINO A DIVENTARE ASSENTI , SINO A QUASI PERDERE QUALSIASI CONTATTO:
NULLA E NESSUNO , NEMMENO IL TEMPO POTRÁ MAI CANCELLARE I MERAVIGLIOSI MOMENTI TRASCORSI INSIEME.
NULLA POTRÁ CANCELLARE , LE CENE CON I VOSTRI PIATTI TIPICI, LE VOSTRE CANZONI, LE VOSTRE PRESE IN GIRO , LE SERATE A PARLARE DELLA NOSTRA E VOSTRA CULTURA, NULLA CANCELLERÁ NULLA , PERCHÉ É STATA AMICIZIA VERA ,
PERCHÉ ANCHE SE UN COMPONENTE LASCERÁ FAMIGLIA E TORNERÁ A VIVERE DALLA SUA FAMIGLIA NATURALE , SEMPRE RIMARRÁ A VITA UN COMPONENTE DELLA FAMIGLIA DI BARCELONA CHE UN GIORNO TORNERÁ A RIUNIRSI , FOSSE ANCHE SOLO PER UN GIORNO , O PER UN ORA, FOSSE ANCHE SOLO CON IL RICORDO , SEMPRE LA “FAMIGLIA DI BARCELONA” RIMARRÁ UNITA.
E COME DICEVA MIA NONNA “ É BRUTO QUANDO L’AEREO PARTE” MA GLI AEREI PARTONO E RITORNANO , ALLONTANANO E AVVICINANO, MA MAI QUANTO POSSANO FARE I RICORDI , CHE SEMPRE TERRANNO VICINE LE PERSONE, E MAI LE FARANNO ANDAR VIA O ALLONTANARE.

A RIVEDERCI PRESTO A TUTI